Miracolo Di San Gennaro. Sepe: Napoli Deve Tornare A Volare Potendo Contare Sui Giovani

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Anche oggi San Gennaro, Patrono di Napoli, non ha tradito i suoi figli e fedeli. Intorno alle 10 è stata annunciata la liquefazione del sangue ed il prodigio, dunque, si è rinnovato tra gli applausi della folla. Nell’omelia il cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, ha detto che questa città “va amata come l’ama San Gennaro. Ciò significa che il nostro sguardo deve andare oltre la cronaca che appare una continua condanna per Napoli, con le cifre agghiaccianti prodotte da una violenza che coinvolge non pochi giovani e giovanissimi e in alcuni casi, come una terribile bestemmia davanti a Dio, addirittura i bambini”. “Non sono pochi – ha ricordato il cardinale Sepe – i giovani che arrivano già stanchi e consumati alle prime soglie della vita sociale, già caricati, per esempio, dal peso di difficoltà familiari che, a loro volta, incidono o impediscono un normale corso degli studi e mostrano la strada come la prima palestra di vita”. Napoli, ha concluso il suo arcivescovo, “ha bisogno di tornare a volare potendo contare prima di tutto sui suoi giovani”.