Violenze Contro Le Donne Nel Napoletano E Nel Salernitano

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Femminicidio a Sala Consilina, dove un 46enne già noto alle forze dell’ordine ha versato due taniche di benzina sul pavimento dell’abitazione, appiccando il fuoco. Le fiamme hanno provocato prima uno scoppio e poi divorato tutto, anche la compagna dell’uomo che, trasportata al Cardarelli, è morta dopo alcune ore di agonia per le ustioni riportate. L’uomo – rimasto ferito nell’esplosione – è stato arrestato per omicidio volontario premeditato. I tre figli, due della donna e l’ultimo avuto insieme al 46enne, che stavano giocando nei pressi dell’abitazione, sono stati allontanati dal luogo dove si è consumata la tragedia da una persona che si è accorta di quanto stava accadendo. Altro episodio di violenza contro le donne a S. Pietro a Patierno. Lei lo ha lasciato, lui l’ha sequestrata e ridotta in fin di vita. I Carabinieri della locale stazione hanno arrestato il compagno 52enne con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona. Ai militari arrivati in ospedale la vittima ha denunciato di essere stata ridotta in quel modo dall’ex compagno: con il 52enne la donna aveva intrattenuto una relazione per circa 9 mesi e durante questo periodo – secondo il suo racconto – l’uomo aveva fatto più di una volta ricorso alla violenza.