Il Napoli resta nel tunnel delle contraddizioni. E il triplete dai riflessi azzurri si conferma un’utopia. Dopo la zona Champions, sfuma anche la Coppa Italia. Merito della Lazio che conferma l’ottimo momento. Il mattatore è Lulic: segna il gol dell’1-0 e poi salva su Insigne, l’unico che suona la riscossa nel finale. Decisiva la mossa di Pioli: l’ingresso del bosniaco per Candreva restituisce la fascia destra a Felipe Anderson che diventa imprendibile per Ghoulam e fa la differenza. Il brasiliano pennella il cross giusto e la Lazio vola in finale. Per il Napoli il momento è nero: un palo di Gabbiadini e l’incapacità congenita di segnare. La buona volontà da sola non basta. E così la crisi continua. La sfida di domenica con la Fiorentina è una sorta di ultima spiaggia.
LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta, De Vrij, Mauricio, Braafheid (38’ st Cavanda); Cataldi (10’ st Mauri), Biglia, Parolo; Candreva (22’ st Lulic), Klose, Felipe Anderson. All. Pioli.
ARBITRO: Orsato di Schio
RETI: 34’ st Lulic
NOTE: ammoniti Albiol, Mauricio, De Guzman, Parolo. Angoli 5-4. Spettatori 45mila circa.