/ Ancelotti: “Domani test indicativo della nostra forza. Llorente? Se arriva, sono contento”

Ancelotti: “Domani test indicativo della nostra forza. Llorente? Se arriva, sono contento”

Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida con la Juventus.

La sfida di domani potrà misurare le ambizioni scudetto?

“E’ un test indicativo, il nostro obiettivo è dimostrare di essere competitivi contro la squadra favorita alla vittoria finale. Le sensazioni sono buone, poi ci sarà il giudizio del campo”.

Come giudica il girone di Champions?

“E’ migliore rispetto allo scorso anno. Il Liverpool lo conosciamo tutti, il Salisburgo ha cambiato molto, il Genk ha vinto il campionato belga. Sono squadre giovani che giocano con ritmo. E’ un girone da giocare con la massima attenzione”.

Sta arrivando Llorente. E’ contento del suo arrivo?

“Se Llorente arriva, non lo so. Devo pensare ad altro in questi momenti. Se arriva, sono molto contento”.

Nessun rimpianto per Icardi?

“Nessun rimpianto”.

C’è la possibilità di trovare Sarri in campo. Sarebbe contento?

“Sarebbe bello ritrovarlo, incontrarlo dopo qualche anno e vedere che sta bene”.

Come sta Lozano? Può giocare domani?

“Lozano è arrivato in un’ottima condizione. Sta bene. Ha iniziato il lavoro molto presto, fisicamente sta bene. Si sta adattando alle nuove idee, alle nuove situazioni ed è pronto per giocare”.

Cosa ne pensa di Orsato come arbitro?

“Ci sono tanti arbitri bravi, è stato designato Orsato che ha esperienza. Non c’è problema”.

Che significa Juve-Napoli alla seconda?

“Toglie forse d’importanza al risultato. Voglio solo conferma alle sensazioni che ho. E’ l’unica conferma che mi aspetto è la nostra competitività in questo campionato”.

Cosa le è rimasto di Firenze tatticamente?

“Il Napoli a tre a centrocampo c’è stato negli ultimi dieci minuti, è una cosa che si può utilizzare soltanto per difendere bassi. Mi è rimasto il sapore bello della vittoria, nonostante le difficoltà”.

Domani che Napoli vorrebbe vedere?

“Vorrei vedere un Napoli competitivo contro una squadra molto forte e quindi dimostrare di essere competitivi in entrambe le fasi. Voglio un Napoli con personalità”.

Ancelotti parla sempre di scudetto.

“Lo dico perché questo gruppo ha qualità, le qualità sono migliorate. Sono arrivati giocatori nuovi che vanno a migliorare la qualità dell’organico. Possiamo migliorare la qualità collettiva”.

Un pensiero su Luis Enrique.

“C’è poco da dire. Bisogna solo dimostrare la vicinanza ad un collega che ha subito un gravissimo dramma”.

Qual è l’effettiva condizione del Napoli?

“I problemi che abbiamo avuto a Firenze non sono legati a Koulibaly e Allan, non siamo stati compatti difensivamente in alcuni momenti della partita”.

Che tipo di contributo darebbe Llorente?

“Llorente è un giocatore diverso dalle caratteristiche dei nostri attaccanti e può aumentare il livello qualitativo”.

Mertens, Insigne e Callejon sono partiti bene

“Sì, sono soddisfatto. La costruzione da dietro è migliore e gli attaccanti possono sfruttare il gioco in velocità. Tutti e tre a Firenze sono stati protagonisti a Firenze”.

Come difende il Napoli sui corner?

“Difendiamo a zona. Bisogna utilizzare accorgimenti per evitare i gol alla Milinkovic e quindi i giocatori in corsa”.

Può utilizzare Maksimovic a destra?

“E’ una delle opzioni possibili. Certo se giochi contro un attacco che ha due attaccanti centrali, i terzini devono stare uno contro uno”.

E’ contento sul mercato?

“Sono contento, magari saremo contentissimi, ma per quanto mi riguarda tutto è andato per il verso giusto”.

Su chi punterebbe domani?

“Non ci può essere un protagonista solo, contro la Juve occorre una partita completa da parte di tutti”.

Ronaldo l’ha contatta per il dopo Allegri?

“L’ho sentito l’ultima volta, quando è venuto a giocare a Napoli”.

Su chi punta domani?

“Io punto su tutto il gruppo, mi riferisco anche a chi non parte dall’inizio. E’ una partita che giocherò con 14 giocatori e tutti devono essere pronti. Conta la consapevolezza, è un test importante e difficile, ma noi dobbiamo essere convinti”.

Come sta Milik? Sarà convocato?

“Milik non è convocato, ha lavorato a parte. Contiamo sulla sosta per recuperarlo al 100%”.

Cosa ne pensa del nuovo regolamento sui falli di mano?

“Credo che la nuova regola abbia complicato la decisione arbitrale. Si cerca di rendere il fallo di mano oggettivo, ma in realtà ci sono delle situazioni che sono soltanto e assolutamente a discrezione dell’arbitro. Mi auguro si possa fare un passo indietro, diventa molto complicato per gli arbitri. Ci sono stati già tre episodi nella prima giornata e credo che la decisione più giusta sia stata quella di Udine. Non si salta come un birillo”.

Come sta Ghoulam?

“E’ pronto, lo era anche a Firenze”.

E’ preoccupato dalle critiche ricevute da Mertens?

“Non era rigore quello di Zielinski e con onestà dico che non era rigore quello su Mertens. Finisce lì”.

Quanto è felice rispetto al mercato?

“L’ho già detto, sono molto contento. La società ha fatto lavoro straordinario. Non è facile spostare i giocatori, il mercato in uscita è stato faticoso. Non abbiamo mai forzato le cessioni, qualcuno ha chiesto la possibilità di giocare un po’ di più e abbiamo deciso di accontentarlo. La rosa sarà questa e con questa giocatori lotteremo in tutte le competizioni”.

E’ soddisfatto di Lozano?

“Ripeto, per noi è ideale. E’ molto forte dal punto di vista tecnico, poi è un giocatore giovane, ambizioso e molto umile”.

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