Luciano Spalletti parla alla vigilia della sfida con il Bologna.
Ha tre centravanti. Come gestirà Osimhen, Raspadori e Simone?
“La gestione è abbastanza facile, si va in campo in undici, ma le rosesono di 24-25 calciatori. Sono tuti così. Ci sono delle posizioni dove magari è importante avere questi cambi e avere nuove risorse. Se non avessimo avuto Simeone e Raspadori, sarebbe stata dura conquistare questi risultati. Valuterò di volta in vola e si terrà conto della forza dei calciatori. Zanoli ovviamente non può fare Di Lorenzo, ma cisono altre situazioni dove c’è possibilità di cambiare per forza edesperienza. Ne tengo conto ovviamente. Si cerca di fare tutto abbastanza correttamente senza fare troppi calcoli, ma basandosi sull’atteggiamento corretto dei calciatori. Non sono in difficoltà, avere questi tre attaccanti rappresenta una risorsa. Tutti gli allenatori fanno le sostituzioni davanti”.
Quali insidie nasconde la sfida con il Bologna?
“Ogni partita è un viaggio verso l’ignoto, la bravura è renderloprevedibile. C’è da ripartire ogni volta, nel calcio è così. Per lamia squadra mi sembra abbastanza eccitante in questo momento quiricominciare e restare in cima”.
Chi sostituirà Rrahmani e Anguissa?
“Noi abbiamo quattro calciatori forti sulle posizioni dei due centrali. A Cremona avevamo cominciato a buttare la palla in area e Ostigard è uno dei calciatori più forti che abbia allenamento di testa. L’Ajax ha uno piccolino che volevamo andare a prendere e sigioca a campo aperto. Kudus è veloce e Juan Jesus era più adatto a prenderlo. Deciderò in base alla partita che verrà fuori. A centrocampo ho bisogno di un po’ di forza, quindi Ndombele ha questa caratteristica”.
Kim ha avuto qualche problema giocando centro-destra?
“Quando è arrivato Kim, mi ha detto dopo un allenamento che era preoccupato di giocare sul centro-sinistra. E non sapeva come avrebbe giocato. Ha perso un pallone, questo è vero, ma era contento digiocare sul centro-destra”.
A che punto è Demme?
“Demme sta benissimo, ha recuperato in pieno. Meno male. Siamo contenti di averlo”.
Si può giocare meglio di così?
“Si può giocare meglio di così, abbiamo sbagliato alcune cose. Se nonlo pensassimo, saremmo travolti dall’euforia. Abbiamo ottenuto grandi risultati finora, ma poi se si guarda bene, in campionato siamo tuttedivise da pochi punti. La classifica ci tiene con i piedi per terra”.
Ma è giusto far finta di niente? Dove potete arrivare?
“Non lo sappiamo ancora. Magari colui che conosce il proprioobiettivo, si sente forte e sereno. Il nostro obiettivo è vincere lepartite, finora lo abbiamo fatto. Questo ci dà autostima etranquillità in vista della sfida successiva”.
Siete la squadra da battere.
“Pensiamo soltanto a noi stessi, non ci domandiamo quanto sia fortel’avversario, badiamo a quanto lo siamo noi”.
Ha riempito lo stadio, questo la rende felice?
“Probabilmente io non ho l’attitudine alla felicità esternata, questo sicuramente. Ovviamente noi sognavamo di riavere lo stadio pieno e dirivedere il Maradona festante. Questo fa molto piacere. Ma finiscetutto dopo la partita, altrimenti c’è un carico eccessivo diaspettative e devi essere bravo a vincere quasi sempre per dare emozioni più forti. C’è la consapevolezza che la volta dopo devi aggiungere ancora qualcosa per rivedere festanti i nostri tifosi”.
Chi doveva battere il rigore contro l’Ajax?
Kvaratskhelia era il rigorista designato, Osimhen gli ha chiesto solose volesse calciarlo. Victor era motivatissimo al rientro, questo èstato importante. Gli domandato il motivo dell’esultanza: si è tolto la maglia, ma non mi ha saputo rispondere. Nessuno dei nostri lo faràpiù”.
C’è grande compattezza tra i giocatori?
“Sarebbe bello sentirsi dentro questo atteggiamento senza poterne farea meno. Questo ci dà davvero forza. Tutti vogliamo fare di più”.
Krol ha accostato il Napoli al calcio totale della sua Olanda?
“Per quelli della mia età, è un mito assoluto. Era un difensore moderno, ha anticipato i tempi. L’Ajax ha insegnato al mondo comegiocare a calcio. Non ci ha detto niente, è bastato vederlo per trasferire emozioni”.
Crede che Zielinski abbia fatto questo step dal punto di vista mentale?
“Zielinski ha disputato un campionato sotto livello l’anno scorso, èstato il primo a riconoscerlo. Ha grandi capacità e grandi mezzi peressere un calciatore top. Per cui c’era solo da aspettare che noncontinuasse a subire certe partite ma a farle, ora ci sta riuscendo.Quando c’è la mancanza di presunzione, è facile andare a ritrovare il meglio delle potenzialità di qualcuno”.
Che voglia ha di continuare a costruire il Napoli nei prossimi anni?
“Si valuta un anno per volta. L’ho sempre detto e continuo a dirlo”.
Si parla sempre del suo carattere.
“Non bisogna fare confusione tra il mio carattere e il mioatteggiamento. Molti continuano a dire che io faccia casino, è unbrodino riscaldato che viene da due situazioni, da me risolte. Non leho determinate io. Ho un carattere normalissimo.
Simeone ha il sorriso sulle labbra.
“Mi è dispiaciuto non farlo giocare contro l’Ajax. Si è allenato ilgiorno dopo in maniera serena. Per me è facile fare l’allenatore congiocatori che abbiano questo mentalità”.
Il Bologna giocherà in maniera coperta. E’ ipotizzabile schierare due attaccanti?
“Il Bologna ha una grande rosa. Ha tanti calciatori di alto livelloanche se mancherà Arnautovic. Zirkzee proviene dal Bayern Monaco. Nonsarà facile per noi. Ci siamo allenati bene anche oggi. Ci saranno gare in cui avremo due attaccanti o la sottopunta”.
