Luciano Spalletti parla alla vigilia della sfida con la Roma.
Che partita sarà?
“Dobbiamo pensare a quello che sa fare il Napoli e alle nostre qualità”.
Come sta Anguissa?
“Non è corretto che stia dentro. Non è giusto rischiarlo e non sarebbe giusto nei confronti degli altri che si sono allenati”.
La Roma ha grande forza fisica. Ne terrà conto?
“Metteremo in campo le nostre qualità. Magari dobbiamo continuare a fare ciò che sappiamo con più qualità e velocità. La Roma ha questa caratteristica di andare ad incidere sui risultati sui calci piazzati. I numeri dicono questo. Vediamo quanti gliene concediamo. Se riusciamo a tenere palla, è meno probabile subirne”.
Come sta gestendo Kvaratskhelia?
“Ogni volta che provo a dire qualcosa, vengo accusato di avercela con lui. Non si farà influenzare, è molto forte e convinto. Gli ho chiesto ultimamente se avesse calciato con tranquillità il calcio di rigore e ha mostrato grande tranquillità”.
Si aspetta uno scherzetto da Mourinho? Gliene ha preparato uno?
“Non so cosa pensi la Roma. Affronteremo Mourinho, è un super allenatore. Di conseguenza dobbiamo aumentare le nostre capacità econcentrarci su cosa sappiamo fare. Vogliamo basarci sule nostre qualità. E’ chiaro ovviamente che Mou sia uno di quelli tremendissimi, ma conta la squadra in campo”.
Il rapporto con Mou è buono?
“E’ difficile per me non apprezzare il lavoro dei miei colleghi. Guardo tutte le partite e apprendo pure dalle gare di C e B, ancor di più dalle squadre allenate da Mourinho, senza ovviamente dimenticare il City, il Liverpool o l’Arsenal. Hanno genialità in campo e in panchina. Mou mi saluta come un amico e io faccio altrettanto”.
Ci dobbiamo aspettare qualcosa di nuovo domani?
“Potremmo modificare qualcosina dentro la strada senza snaturarci. Noi abbiamo partite infrasettimanali per cui farò delle scelte per vincere la partita. Lo faccio ogni volta”.
Giocare molto bene è fondamentale per fare risultato domani?
“Non possiamo fare diversamente, siamo fatti in questa maniera. Abbiamo i nostri riferimenti e le nostre qualità. Non dobbiamo correre rischi, ci faremo trovare pronti dai lanci della Roma. Avremo attenzione, ma andremo avanti per la nostra strada. Dobbiamo avere sempre lo stesso biglietto da visita calcistico”.
Può giocare domani Osimhen dal primo minuto?
“Ci sono due condizioni nella vita per essere forti: essere sicuri dise stessi o non esserlo. Noi lo saremo e ci giocheremo la partita,altrimenti si rischia di indebolire la propria forza. Osimhen è nelle condizioni di essere scelto, ha fatto due spezzoni dopo aver svolto una preparazione adeguata post infortunio. Lo abbiamo portato dentro in due secondi tempi, è nelle condizioni di poter giocare dall’inizio”.
Domani cosa rappresenta questa sfida?
“Abbiamo giocato a Roma contro la Lazio affrontando poi tanti avversari difficili. Abbiamo acquisito convinzioni e sicurezze. Ci ritroveremo in un Olimpico pieno, la Roma ha una classifica importante e ha disputato partite da squadra forte. Noi siamo nella condizione difarla. Riusciremo sicuramente a comandare in alcuni momenti, la Roma cercherà di fare densità e chiuderci gli spazi. Le nostre vittorie comunque rappresentano una motivazione anche per i nostri avversari”.
E’ contento di questo gruppo?
“Sono un allenatore fortunato, ho spesso avuto a disposizione deigrandi giocatori e di solito mi hanno dato la loro disponibilità. Ho sempre dovuto salvaguardare il gruppo, ma ho dovuto farlo poche volte nel corso della mia carriera”.
Cosa pensa quando torna all’Olimpico?
“Ogni volta che sono a Roma i pensieri belli sono superiori a quelli brutti. Conosco tante persone a Roma con cui mi sento spesso, anche durante questa settimana. Tornare a Roma mi genera sempre molti sorrisi. Sono contento e felice di tornarci, non so cosa accadrà all’Olimpico”.
