Calcio Napoli News: Il preparatore atletico Eugenio Albarella ai microfoni di Radio Marte ha analizzato la situazione infortuni, che sta flagellando non solo il Napoli ma l’intero panorama calcistico internazionale.
“Un miliardo di euro di danni portati dagli infortuni ai club”
“I segnali sono chiari: il numero di infortuni è la logica conseguenza della densità degli impegni delle squadre di alta classifica. Dobbiamo abituarci a convivere con questo problema, non è solo un male del calcio italiano, ma di tutte le squadre del mondo impegnate su più fronti. La situazione ha una ricaduta importante sulle finanze dei club: nei primi cinque campionati europei, c’è stato – negli ultimi anni – un incremento del 20% del numero di infortuni con un costo pari a circa un miliardo di euro sulle casse dei club.
“La soluzione per diminuire gli infortuni”
“Cerco di trovare una sintesi: non mi spaventa la frequenza degli impegni, ma i calendari dovrebbero essere riformulati alternando momenti di grande intensità a periodi di rigenerazione, in cui si dia agli atleti possibilità di recupero, aumentando anche il livello delle performance. Il calcio è lo sport più seguito al mondo: tutti cercano di fidelizzare i fans per questioni economiche ma si sta inflazionando lo sport, con la logica conswguenza del numero di infortuni che abbassano il livello del calcio”.
“Dopo infortuni importanti, la gestione è fondamentale”
“Bisogna sfruttare ogni minuto a disposizione, ma lo staff del Napoli è avvezzo a questo e saprà mettere in campo le migliori strategie per fare al meglio contro una squadra competitiva come la Lazio di Sarri.
Ritorno di De Bruyne, Lukaku e Anguissa arma in più per la seconda parte di campionato? Quando gli atleti guariscono fisiologicamente, non è detto che potranno giocare subito ai massimi livelli. La gestione di questi infortuni di lungo corso vanno gestiti al meglio per tutelare l’atleta nel lungo raggio“.
