Calcio Napoli News: tensioni e scontri tra ultrà della Lazio, di ritorno da Lecce, e quelli del Napoli, diretti verso Torino, sull’A1
All’andata 80 laziali identificati
Primi scontri nel tratto di andata dei tifosi del Napoli verso Torino. Come ha riportato l’Ansa, infatti, ottanta tifosi laziali sono stati intercettati all’alba dalla polizia al casello di Monte Porzio Catone, dopo gli scontri avvenuti sull’A1 con ultras del Napoli, con gli ultrà laziali che avrebbero aspettato i tifosi della fazione opposta per un tentativo di agguato. Una volta bloccati i laziali sono stati compiutamente identificati anche con il supporto della polizia scientifica. Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, hanno lanciato lungo il ciglio della strada oggetti atti ad offendere e coltelli da cucina. Sequestrato tutto il materiale.
A Torino identificati i tifosi partenopei
Sono stati invece oltre 300 i tifosi del Napoli bloccati e identificati dalla polizia di Stato all’ingresso di Torino – dove il Napoli ha giocato poi contro la Juventus – dopo gli scontri della mattina. Al casello di Trofarello (riporta l’Ansa) alla vista del dispositivo predisposto all’ingresso della tangenziale, i tifosi del Napoli – giunti in auto e minivan – avrebbero dismesso oltre 100 aste in pvc della lunghezza da 60 a 120 centimetri, di petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione, due manufatti esplosivi artigianali e quattro petardi di piccole dimensioni. Sequestrato il materiale, per gli identificati scatteranno denunce e provvedimenti amministrativi.
Possibili divieti di trasferta
Dopo quanto accaduto e al netto delle indagini che saranno condotte dalle autorità competenti, è possibile che vi sia, in seguito alle valutazioni sui fatti che saranno svolte in settimana, l’adozione di restrizioni anche nei confronti dei sostenitori di Lazio e Napoli, dopo il divieto di trasferta posto ai tifosi di Fiorentina e Roma dopo quanto accaduto giorni fa.
