Alle ore 18:00 a Marassi il fischio d’inizio del match che vedrà contrapporsi il Genoa di Daniele De Rossi al Napoli di Antonio Conte.
I punti in palio sono pesantissimi, soprattutto per gli azzurri, che sono chiamati a vincere, per non veder allargarsi il divario già enorme dall’Inter capolista, che domani alle 18:00 affronterà in trasferta il Sassuolo.
GENOA-NAPOLI, COME CI ARRIVANO LE DUE SQUADRE
Il Napoli viene dalla vittoria casalinga contro la Fiorentina, mentre il Genoa dalla sconfitta con la Lazio, maturata in modo rocambolesco in pieno recupero.
I rossoblù sono stati rivitalizzati dalla cura De Rossi: subentrato a Vieira il 6 novembre scorso, il tecnico ha restituito organizzazione tattica e determinazione ai suoi, permettendo alla squadra di avere un’identità di gioco precisa.
Gli azzurri provengono da una lunga serie di partite dai risultati altalenanti, determinati in larga parte dalla lunghissima serie di infortuni che ne hanno letteralmente falcidiato la rosa.
L’ultimo in ordine di tempo ad andare KO è il Capitano Di Lorenzo, che proprio contro la Fiorentina ha subìto un infortunio dal quale recupererà entro 60 giorni.
NAPOLI, COL GENOA PER VINCERE
Alla luce di questi dati, non stupisce che nelle ultime 6 gare Napoli e Genoa abbiano conquistato il medesimo bottino: 9 punti guadagnati da ciascuna delle due compagini. Gli azzurri non vincono in trasferta dal 4 gennaio contro la Lazio.
Attualmente i rossoblù si trovano in una posizione di sicurezza, a +6 dalla zona retrocessione: vengono da prestazioni importanti (anche quella contro la Lazio, nonostante la sconfitta allo scadere) e scendono in campo trascinati dalla convinzione di chi sa di avere i mezzi per non sfigurare contro nessuno.
Gli azzurri devono tornare a vincere in trasferta per non perdere terreno dall’Inter di Chivu, schiacciasassi in campionato. Implementare il divario con la capolista potrebbe avere una ricaduta pesante non solo sulla classifica (attualmente il Napoli è a +1 dalla Juve e +3 dalla Roma) ma anche sull’umore.
Occorre blindare la zona Champions, obiettivo minimo stagionale.
NAPOLI ANCORA FALCIDIATO DALLE ASSENZE
Ben 7 gli assenti tra le fila degli azzurri (Di Lorenzo, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Mazzocchi, Neres, Politano). Solo due gli assenti per i rossoblù (Baldanzi e Siegrist). Il Napoli però ha recuperato Rrahmani (oggi in campo dal 1′ nella mattonella di Di Lorenzo) e Milinkovic-Savic (in panchina).
Quelli del Marassi saranno 90′ ad alta intensità: la posta in palio è altissima, soprattutto per il Napoli.
