Un Rafa Marin così non si era mai visto. Il merito è, senza dubbio di Massimiliano Allegri. La valorizzazione del difensore spagnolo è la prima vera intuizione del tecnico azzurro. Bocciato da Conte, Rafa ha trascorso le ultime due stagioni tra la panchina e il prestito in Liga, al Villarreal. Fin dal ritiro pre-campionato si è messo a disposizione di Max, ascoltando e metabolizzando i consigli dell’allenatore. Complici le defezioni dei compagni di squadra per infortunio, ben presto ha dovuto fare i conti con la maglia da titolare. Dopo una partenza altalenante, Rafa si è mostrato sempre più concentrato in difesa, fino alla gara verità con la Roma: una prestazione di spessore, nonostante il macigno del giallo rimediato all’inizio del match.
LEADERSHIP Non solo, lo spirito sfoggiato nel post-partita è quello del vero leader: “Penso che abbiamo fatto una grande prestazione, ci siamo allenati in settimana e abbiamo fatto ciò che abbiamo studiato: si è vista una grande partita, sapevamo che la Roma fosse forte e s’è visto in campo. Pensavo sarebbe una partita da tre punti, ma loro sono forti e può succedere. Meritavamo più noi di loro”.
