Tragedia a Napoli, dove un uomo di 76 anni è morto dopo essere stato investito da uno scooter in via Pietro Castellino. L’incidente si è verificato nella serata di venerdì 30 ottobre, intorno alle 19.15, all’altezza del civico 155, nel tratto superiore della strada in direzione via Antonio D’Antona.
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava completando l’attraversamento della carreggiata quando è stato travolto da uno scooter condotto da un uomo di 51 anni. L’impatto è stato particolarmente violento e le condizioni del pedone sono apparse fin da subito molto gravi.
Investimento in via Pietro Castellino, 76enne morto al Cardarelli
Immediata la richiesta di soccorso. Il personale del 118 ha prestato le prime cure all’uomo, disponendone il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cardarelli.
Nonostante gli interventi dei sanitari, per il 76enne non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato intorno all’una della notte tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale della polizia locale di Napoli, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’investimento.
Il motociclo coinvolto è stato sottoposto a sequestro, mentre al conducente è stata ritirata la patente di guida.
Incidente a Napoli, accertamenti sul conducente dello scooter
Il 51enne è stato inoltre sottoposto agli accertamenti urgenti previsti dalla normativa, finalizzati a verificare l’eventuale presenza di condizioni di alterazione psicofisica al momento dell’incidente.
La salma dell’anziano è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, chiamata a valutare gli ulteriori provvedimenti, compresa l’eventuale esecuzione dell’esame autoptico.
Polizia locale al lavoro per ricostruire la dinamica dell’investimento
Le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell’incidente. Gli agenti della polizia locale stanno acquisendo le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e lavorano per individuare eventuali testimoni che possano fornire elementi utili.
L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto nella serata di venerdì, dal momento dell’attraversamento della carreggiata fino all’impatto con lo scooter, e accertare eventuali responsabilità nella morte del pedone.
