L’ala brasiliana si è confessata ai canali ufficiali della SSC Napoli: “Sentire il mio nome urlato dallo stadio è stato incredibile”
L’EMOZIONE DEL PRIMO GOL IN AZZURRO
L’esterno offensivo Alisson Santos si è confessato nel secondo episodio di “Small Talk”, il format dei canali ufficiali del Napoli. Si parte dal gol segnato alla Roma. “In quell’azione mi sono accentrato per avere più spazio, poi Giovane mi ha servito bene e ho controllato col sinistro prima di calciare. È stata una gioia enorme segnare, anche perché allo stadio c’erano mia madre, mio fratello e il mio agente. Sentire il mio nome urlato dallo speaker e dai tifosi è stato qualcosa di incredibile: lo stadio era pieno e in quel momento ho capito davvero di aver realizzato il mio sogno, quello di giocare e segnare per un club così importante come il Napoli. Spero sia solo il primo di tanti gol per aiutare la squadra”.
“NEYMAR E RONALDINHO I MIEI MODELLI, NAPOLI COME CASA”
Il 24enne ex Sporting Lisbona ha poi parlato dei suoi modelli in campo: “Sono cresciuto guardando Neymar e Ronaldinho, cercando di imparare da loro e di portare in campo la stessa felicità nel giocare. Ci accomuna la posizione in campo. Quindi, fin da piccolo, ho sempre seguito le loro partite, i loro video, per poter trarre ispirazione, cercare di giocare come loro e ispirarmi a loro al momento di scendere in campo, cercando di essere felice come lo erano loro, e come lo è ancora oggi Neymar quando è in campo a giocare. Quindi, loro sono ancora la mia fonte di ispirazione”.
I SOGNI DA BAMBINO E DA REALIZZARE
“Il mio sogno da bambino era quello di diventare un calciatore e l’ho realizzato, conquistare grandi successi nella mia carriera, centrare grandi obiettivi e arrivare in un grande club, come quello in cui sono arrivato ora, il Napoli. Per cui mi sento sempre più realizzato e spero di continuare a lavorare molto per poter realizzare sempre più sogni. Ho un altro sogno che spero di realizzare, che è quello della Nazionale brasiliana. Dovrò lavorare molto per riuscirci, ma so che niente è impossibile e spero nella convocazione”.
RETROSCENA SULL’ARRIVO E IL SUO RAPPORTO CON NAPOLI
Poi il retroscena sull’arrivo: “È stato un viaggio lungo e stancante, tra partite e scali, ma arrivare al Napoli è qualcosa che ripaga tutto”. Infine le parole sulla città e sull’affetto dei tifosi. “Credo che tanto il club quanto i tifosi mi abbiano accolto molto bene e questo mi è piaciuto molto. La città è molto bella, accogliente, i napoletani sono come noi brasiliani. Sono molto accoglienti e per questo mi sono sentito a casa. Fin dalla prima o dalla seconda settimana mi sono sentito a casa, molto ben accolto, per cui l’impatto è stato molto buono per me e appena arrivato mi sono sentito subito a casa”
