Carlo Ancelotti commenta la vittoria contro il Cagliari: “Ci sono delle gerarchie. Da quel lato doveva tirare Milik la punizione o Mario Rui, dall’altro lato tocca a Mertens e Insigne. Probabilmente c’è stato un piccolo malinteso. Abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo anche per l’assenza di Mertens e Insigne che sono bravi ad attaccare la profondità. Fabian e Zielinski sono più bravi nel possesso. Ho fatto riposare Mertens e Insigne perché volevo fare una partita di grande intensità. Stesso discorso per Callejon che poi è entrato nel finale. Stiamo facendo molto bene, possiamo migliorare ancora. Dobbiamo crescere, siamo competitivi in campionato, lo siamo stati in Champions, lo saremo pure in Coppa Italia e in Champions League. Il sorteggio dei sedicesimi? Ora vedremo. Dobbiamo fare tanta strada prima della finale. Sarebbe bello affrontare il Chelsea di Sarri. Possiamo essere competitivi, la finale resta un sogno. La società è molto seria, non si fa influenzare da una vittoria o da un sconfitta, condivido i programmi del club, si lavora molto bene”.