/ Benitez: “Col Chievo sarà difficile, siamo al 70%”

Benitez: “Col Chievo sarà difficile, siamo al 70%”

Rafa Benitez parla alla vigilia della sfida con il Chievo.
Un’impressione sul girone di Champions?
“Ne parlo solo adesso, è un gruppo equilibrato. Possiamo farlo bene, ma Borussia, Marsiglia e Arsenal sono squadre fortissime. Il Dortmund è vice campione d’Europa, i Gunners si stanno ancora rinforzando, l’Olympique ha tanti tifosi e non sarà facile. Abbiamo fiducia nella nostra squadra. E’ una bella sfida, ma adesso pensiamo al Chievo”.
Che partita sarà a Verona?
“Il Chievo è una squadra tosta e difficile da battere, è forte su palla inattiva. Sono convinto che sarà una sfida difficile. Noi giocheremo con la  giusta consapevolezza e la mentalità per fare bene. Dimostreremo in campo che vogliamo vincere”.
Come farà il turnover?
“Sono più vecchio di Guardiola, ho cambiato anche 7 giocatori a Valencia. Mi piace cambiare se è necessario e c’è un’altra partita. La rosa deve essere omogenea, è fondamentale”.
Le aspettative della gente?
“Il campionato italiano è difficilissimo, dobbiamo giocare un buon calcio con l’idea di vincere. Saranno importanti le palle inattive, ogni componente è fondamentale per conquistare il risultato pieno”.
A che punto è il Napoli a livello di condizione?
“E’ impossibile fare percentuale, stiamo migliorando durante ogni settimana. Possiamo dire al 70%”.
Manca qualche alternativa?
“Questa mattina ho parlato con Bigon: gli ho detto di non parlarmi oggi di mercato. Devo pensare solo al Chievo, lui sta lavorando alle cessioni. Nel caso in cui possiamo prendere qualcuno, vedremo”.
Come sta Higuain?
“L’unica difficoltà è fare la barba, dove ha il cerotto. Per il resto non ci sono problemi”.
Tornano Dzemaili e Armero. Potranno giocare?
“Come ho detto prima, la rosa è importante. Se si può usare la stessa squadra va bene, ma se devo cambiare, lo farò. Devo mantenere la competizione tra loro”.
Come vede le rivali?
“La Juve è ancora forte, così come l’Inter, il Milan e la Fiorentina che ieri ha sofferto”.
Squadra che vince non si cambia?
“Si dice pure in Inghilterra, ogni giocatore vuole giocare sempre. Per vincere tre competizioni, il turnover è fondamentale. Lo fanno tutti, Ferguson, Mourinho e lo stesso Guardiola. A certi livelli è normale”.
Primo esame in trasferta, si aspetta personalità?
“La squadra deve trovare fiducia nelle sue qualità. In trasferta sarà diverso, ma porteremo avanti la nostra idea con massimo rispetto dell’avversario. Andiamo a Verona per vincere se ci riusciamo, altrimenti mostriamo personalità”.
Quant’è importante Hamsik?
“Lui lo è tantissimo, ma ce ne sono tanti, ci sono pure Pandev, Insigne, Higuain. La squadra sarà più importante dei singoli”.
Cannavaro e Insigne, possibilità di vederli a Verona?
“Stanno lavorando benissimo. Paolo si allena con grande determinazione, Insigne sta bene. Hanno entrambi possibilità, ma non ne devo parlare oggi. Lo dico ai giocatori domani”.
Conferma la formazione di Bologna?
“La squadra può cambiare, tutti sono disponibili. Sono contento per l’atteggiamento. Tutti devono pensare di poter giocare, può essere domani o la prossima. Ricordo Smicer del Liverpool. All’inizio non giocava tanto, lui ha fatto la differenza nella finale di Champions League, ma si allenava bene. E’ il massaggio per la squadra”.
Zuniga, com’è la situazione del rinnovo?
“Sta bene e si allena. Sono sicuro che Riccardo Bigon e il presidente De Laurentiis faranno un grandissimo lavoro. Sono molto ottimista”.   Rafael-Benitez

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