Massimo Brambati parla a Marte Sport Live: “De Laurentiis in genere non sbaglia mai le persone, c’azzecca spesso nella scelta di allenatori e dirigenti. C’è da dire che Spalletti ha lasciato un gruppo granitico e compatto, il vero segreto di questa grandissima vittoria, al di là degli enormi meriti che ha avuto dal punto di vista del gioco. Oggi dovrebbe insediarsi un altro leader con caratteristiche empatiche simili, e non so se Rudi Garcia riuscirà a farcela, ma non mi espongo perchè non lo conosco personalmente. Dal punto di vista tecnico-tattico ha in mano un grandissimo gruppo e deve essere attento a non mettere olio e benzina sbagliati per non mandare un fumo il motore. Il suo profilo potrebbe abbassare le luci sul Napoli? Può darsi, è chiaro che le aspettative di tutti con lui sono meno importanti di un Napoli in mano a Luis Enrique, per esempio. Se De Laurentiis ha scavallato diversi nomi prima di scegliere Rudi Garcia, perché non penso sia la sua prima scelta, è perché penso sia stato conquistato da Garcia nel dialogo che ha avuto direttamente con lui. Confido insomma che abbia scelto bene. Il mio principale punto di domanda, ripeto, è la capacità di inserirsi in un gruppo in cui Spalletti era un tassello fondamentale, perché Luciano aveva il gruppo saldamente in mano, in cui nessuno ha mai remato contro. In questo senso Conte e Luis Enrique avrebbero dato maggiori garanzie”
