/ Cannavo ironico: “Conte andrà ad allenare dove non ci saranno giornalisti, influencer ed opinionisti”

Cannavo ironico: “Conte andrà ad allenare dove non ci saranno giornalisti, influencer ed opinionisti”

Calcio Napoli News: Fabio Cannavo sul futuro di Antonio Conte

Fabio Cannavo, giornalista di Radio Marte, ha parlato nel corso di Siamo Tutti Allenatori: “Abbiamo avuto due notizie nel post Napoli-Udinese, la prima è che Conte ha dato il suo addio al Napoli. La seconda è che Conte andrà ad allenare una squadra dove non ci saranno giornalisti, dove non ci saranno nè influencer nè opinionisti. Andrà dove non esistono le trasmissioni sportive, dove la Tribuna Stampa sarà riempita da tifosi e non da giornalisti. Conte va ringraziato per i risultati che ha ottenuto, dobbiamo annoverarlo tra i top coach che ci siano in circolazione, come ha stesso lui detto più volte in conferenza. Però lui deve fare l’allenatore, i calciatori scendono in campo, i tifosi sostengono e poi ci sono i giornalisti che raccontano i fatti, che fanno opinione e che analizzano alcune cose”.

La differenza tra allenatore e giornalista

“Conte? Non è più un allenatore di primo pelo e da lui non mi aspetto che parli di compattezza, il suo compito non è mai stato quello di compattare l’ambiente. Ha lavorato in piazze europee molto calde, non può meravigliarsi del fatto che i giornalisti possano criticare, in maniera costruttiva, un allenatore o dei calciatori. Voler bene al Napoli non vuol dire non criticare. Conte non poteva non aspettarsi che qualcuno si chiedesse dei 40 e più infortuni, o del fatto che la squadra abbia stentato dal punto di vista del gioco, o anche su alcune scelte di formazione opinabili. Anche la pausa del post Bologna, noi vi raccontammo che Conte pensò alle dimissioni, cosa che ha poi ammesso nel corso dell’ultima conferenza. E’ giusto che un giornalista si chieda come mai sia stato floppato, in parte, il calciomercato, o come mai non abbia praticamente mai parlato in conferenza stampa nei prepartita. Un giornalista non deve tacere davanti a certe cose, mi dispiace che lui non si sia mai preso una responsabilità. Sul mercato ha dato le colpe agli altri”.

Sulla ‘zizzania’

“Stento a credere che Conte sia andato via per la mancanza di compattezza. Ognuno fa il suo mestiere, è normale che un giornalista analizzi Olivera da braccetto a destra, o l’alternanza dei portieri. Non mi sento offeso quando Conte parla di ‘falliti’. Chiedere come mai giochi Milinkovic-Savic e non Meret non vuol dire mettere zizzania”.

Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Su le mani

14:00 16:00

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista

Questo sito utilizza cookie tecnici per le proprie funzionalità e cookie di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca sul pulsante info. Continuando la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.