/ Conte: “Vittoria fondamentale ma fortunata, Neres manca dal 1921! Quest’anno sto crescendo tanto

Conte: “Vittoria fondamentale ma fortunata, Neres manca dal 1921! Quest’anno sto crescendo tanto

Antonio Conte in conferenza stampa parla della sofferta vittoria allo scadere del Napoli al Bentegodi contro il Verona.

 

 

FELICE PER LUKAKU, INFORTUNIO MOLTO PARTICOLARE

 

Sono molto contento per Romelu Lukaku, perché sappiamo benissimo del grave infortunio durante il ritiro. Non si tratta di un infortunio muscolare che prendi e recuperi, ma ha deciso di non operarsi e c’è stato un iter molto particolare. Romelu ancora non è al 100%, quindi può essere utilizzato a mio avviso nelle situazioni in cui dobbiamo riempire l’area di rigore e loro si stanno difendendo, lui in questo è dominante. C’è da lavorare, son contento per lui perché so quanto sta soffrendo di non riuscire a darci un apporto. So quanto vorrebbe aiutarci e aiutarmi per un rapporto personale molto stretto. Sta crescendo di condizione, lo uso nelle situazioni specifiche in cui può incidere. Oggi ha inciso, cercavamo la vittoria e il Verona si difendeva basso”.

 

 

 

 

CHAMPIONS DA CONQUISTARE, 6-7 SQUADRE IN CORSA

 

Per il resto partita dove avevamo tutto da perdere, sicuramente si poteva fare molto meglio: primo tempo in gestione, trovando subito il gol, facendo circolare però lentamente la palla. Son partite dove l’episodio ti può cambiare. Nel primo tempo avevo detto: ‘Ragazzi, queste son partite dove un episodio può cambiare la gara, attenzione’. Ma siamo stati bravi a mantenere equilibrio e trovare la vittoria, tre punti importanti sicuramente perché mancano 11 partite. Sappiamo benissimo che ci costruiamo il futuro dell’anno prossimo e quale competizione giocheremo l’anno prossimo: se faremo Champions, Europa League, Conference o faremo un anno senza Europa. Perché comunque ci sono 6-7 squadre coinvolte e ci sono squadre che stanno bene”.

 

 

 

 

 

VITTORIA D’ORO CONTRO IL VERONA, MA C’E’ STATA ANCHE FORTUNA

Il valore dei 3 punti è enorme, si stanno accomunando tante squadre per l’Europa. Non mollare fino alla fine è stato importante, al tempo stesso siamo stati anche fortunati. Quando segni al 50′ devi considerare anche forse un po’ di buona sorte. Sul pareggio loro si poteva fare qualcosina meglio. Dobbiamo lavorare, in queste 11 partite ci costruiamo il nostro futuro e sappiamo che niente è scontato, tutto può accadere”.

UN PO’ PIGRI IN COSTRUZIONE, NERES MANCA DAL 1921!

Nel primo tempo, abbiamo costruito anche delle situazioni. Poi però quando riuscivamo a sviluppare, eravamo un po’ pigri e non attaccavamo l’area di rigore avversaria. Nel primo tempo tante volte sì palleggi, ma se trovi Rasmus Hojlund e scarica, bisogna attaccare lì. Oggi eravamo un po’ pigri. Non dimentichiamo che abbiamo un attacco molto giovane, di 23-24-22 anni. Un attacco che… Stiamo sostituendo, stiamo trovando soluzioni: non dimentichiamo che dal 1921 manca Neres! Che era diventato fantastico, ce ne dimentichiamo. Stiamo sopperendo a situazioni che passano sotto traccia.

Vergara sta facendo un buon lavoro, Alisson? Non dimentichiamo che non aveva fatto una sola partita da titolare con lo Sporting Lisbona. Viene da noi e gioca titolare, qualche domanda ce la dobbiamo fare!“.

ANGUISSA E MCTOMINAY? VI SPIEGO. ANNATA IMPORTANTE PER ME

 

Avevo dimenticato di Scott! Sai, la sofferenza, se io posso evitare la sofferenza, la evito volentieri. Bisogna anche capirlo questo… Quest’anno per me è un anno importante, quest’anno a livello soggettivo mi sta dando tantissimo: è nelle difficoltà che tu cresci. E quest’anno mi sta aiutando a crescere come allenatore in maniera importante. Umano e professionale. Esempio Romelu: c’è anche l’aspetto umano. Si gioca i Mondiali col Belgio e sta lì… Anguissa si è allenato con noi settimana scorsa, ma deve sentirsi bene lui. 10 giorni fa non si sentiva in grado di allenarsi con noi. Ora si sta allenando e prende sempre più autostima, mi auguro migliori in questa settimana ma io non posso forzare. Dev’essere lui a dire: ‘Ci sono mister’.

DE BRUYNE VICINO AL RITORNO

Questa settimana dovrebbe iniziare ad allenarsi con noi, è tornato in una discreta condizione. Ma anche lì stiamo parlando comunque non di un fatto muscolare di poche settimane, ma di una rottura di tendine. E quindi ci sarà da gestire! Ecco perché bisogna che io equilibri le cose. Di una cosa sono certo: vado su chi dà più affidabilità, non vado a ricercare il nome. Io ho la settimana per fare le mie valutazioni e fare il bene del Napoli, qualsiasi scelta la faccio per il bene del Napoli. Se son pronti per giocare, sono il primo ad esser contento perché sono rinforzi importanti!”.
Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista

Questo sito utilizza cookie tecnici per le proprie funzionalità e cookie di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca sul pulsante info. Continuando la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.