Il dibattito è cominciato ieri dopo le parole di Antonio Conte nel post Milan. Oggi è arrivata da Los Angeles la risposta di Aurelio De Laurentiis: “Conte? Se mi chiede di essere liberato lo faccio”, è questo in sintesi il pensiero del presidente del Napoli, intervistato da calcionapoli24, nell’ambito della premiere americana di AG4IN, il docufilm sul quarto scudetto, andata in scena all’Egyptian Theatre di Hollywood. De Laurentiis è stato anche nominato cittadino onorario di Los Angeles.
LE PAROLE DI DE LAURENTIIS

foto sscnapoli
Ecco le parole di De Laurentiis: “Se Conte mi chiedesse di andare in nazionale lo accontenterei. Ma lui è molto intelligente e dato che non esiste un interlocutore serio – e finora non ce ne sono stati – credo che desisterebbe dall’immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata: “La serie A è considerata un po’ la cenerentola, vale soltanto il 18% all’interno della Federazione. Il meccanismo non va bene, noi finanziamo la Figc con 130 milioni l’anno. Bisogna rimodulare e azzerare il sistema, noi abbiamo bisogno della maggioranza assoluta, altrimenti la nostra Lega potrebbe decidere di non appartenere più al mondo della Figc”.
LO SCUDETTO
De Laurentiis ha parlato pure dello scudetto a Fox Deportes: “Purtroppo siamo stati condizionati da troppi infortuni, altrimenti avremmo potuto lottare per un altro scudetto. Una piccola speranza c’è ancora, ma non è semplice. L’obiettivo è migliorare il prossimo anno”.
