/ HOJLUND A DIGIUNO DA 7 PARTITE, MA IL NAPOLI SEGNA POCO PER QUANTO PRODUCE

HOJLUND A DIGIUNO DA 7 PARTITE, MA IL NAPOLI SEGNA POCO PER QUANTO PRODUCE

L’attaccante danese non segna da 49 giorni e dalla gara con l’Inter, l’attacco però sviluppa azioni più di quanto ne realizza.

 

 

 

IL GOL MANCA DAL MATCH CON L’INTER

 

 

 

Con appena due reti in 10 presenze, Rasmus Hojlund è a digiuno da gol ed è chiamato al riscatto nella partita di domani contro la Roma. Il digiuno da reti dura da 49 giorni, 7 partite e 486’. L’ultimo sigillo risale alla gara con l’Inter, alla terza giornata, quando firmò il gol dell’illusorio 2-0 all’8’ del secondo tempo. Da allora due pali (con Frosinone e Villarreal), un assist, tanto lavoro ‘sporco’ ma zero gol. La media dell’attaccante danese (tra i top 30 in Europa per valore, leggi qui) è di un gol ogni 358’ in maglia azzurra (lo scorso anno era di 1 ogni 226’), riabilitata da 3 gol in 4 partite (con due rigori) siglati con la sua Nazionale.

 

 

 

 

LA PERCENTUALE REALIZZATIVA VA MIGLIORATA

 

 

 

Eppure il Napoli di Allegri, che tra serie A e Champions ha subito 14 gol in 10 partite (un po’ troppi) ed è ultimo in quanto a ‘intercetti’ difensivi in campionato, ha numeri confortanti nella produzione offensiva. Perchè se è vero che ha il 9° attacco della massima serie, è tuttavia 3° per XG con il dato di 12.7 ed è ottavo per conclusioni verso la porta avversaria con una media di 5.6 a partita. Il problema è la percentuale realizzativa, che è appena dell’8.6%. E’ evidente che il Napoli di Allegri può fare di più e meglio sia in attacco che in difesa, e il ritorno al gol di Hojlund può ottimizzare la buona produzione offensiva sin qui dimostrata.

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