Troppa Juventus e pochissimo Napoli. E’ la sintesi del 3-0 dello Stadium con cui i bianconeri vincono e allontanano definitivamente il Napoli dalla corsa scudetto. Adesso gli azzurri dovranno guardarsi proprio dalla Juve nella lotta al quarto posto. Una premessa è indispensabile: manca un rigore al Napoli nel primo tempo per la doppia trattenuta in area di rigore, la prima di Bremer su Hojlund, la seconda di Kalulu su Vergara. L’arbitro Mariani lascia proseguire. L’episodio è di sicuro a sfavore, ma il Napoli fa davvero poco per mettere in difficoltà l’avversario. Tanto possesso palla in orizzontale e nessuna occasione pericolosa. Nella ripresa entrano pure il neo-acquisto Giovane e Lukaku, ma il copione resta lo stesso
LA JUVENTUS PASSA SUBITO CON DAVID
E’ la Juventus a partire forte. Thuram colpisce subito la traversa, poi è David a sbloccare il risultato dopo un mancato intervento di Spinazzola. I bianconeri sfiorano pure il raddoppio, ma è decisivo il salvataggio di Buongiorno su Conceicao.
IL NAPOLI CI PROVA, MA L’ERRORE DI JESUS E’ DECISIVO
Il Napoli comincia la ripresa con un altro atteggiamento e prova a mettere in difficoltà i bianconeri. Il pressing è efficace, ma Di Gregorio non corre pericoli. Conte inserisce prima Giovane, poi sta pensando all’ingresso di Lukaku, quando l’errore di Juan Jesus spiana la strada al raddoppio bianconero realizzato da Yildiz. Il Napoli accusa il colpo: Big Rom non può cambiare il copione della gara. E’ Kostic a chiudere i conti. Finisce così.
