Una caduta libera. Lenta e inesorabile. Il Napoli semplicemente non esiste più e perde nettamente anche contro il Bologna: i rossoblù vincono 2-0 e si avvicinano alla qualificazione Champions, festeggiata assieme ai circa 2000 tifosi nel settore ospiti. Diversa la reazione dei sostenitori azzurri che mettono in scena una nuova contestazione. ‘Via da Napoli’, nel mirino ci sono i giocatori definiti ‘mercenari senza attributi’. Ed ancora: “Aurelio vendili tutti”. Il Napoli non c’è e in dodici minuti è sotto di due gol, realizzati (entrambi di testa) da Ndoye e Posch.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Olivera (36’ st Mazzocchi); Anguissa (36’ st Traorè), Lobotka, Cajuste (27’ st Raspadori); Politano (16’ st Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (36’ st Simeone). All. Calzona.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Posch, Lucumì, Calafiori, Kristiansen; Urbanski (27’ st Fabbian), Freuler (37’ st El Azzouzi), Aebischer; Ndoye (11’ st Saelemaekers), Zirzkee (27’ st Castro), Odgaard (11’ st Orsolini). All. Motta.
ARBITRO: Pairetto
RETI: 9’ pt Ndoye, 12’ pt Posch
NOTE: ammoniti Kvaratskhelia, Cajuste. Lucumì. Angoli 7-3. Recupero 1’ pt, 4’ st. Spettatori 30mila circa.
