Finisce 2-1 per la Dea che ribalta il risultato al Napoli. Gli azzurri reclamano per un gol annullato a Gutierrez per un inesistente fallo di Hojlund su Hien. Sott’ accusa Chiffi
SUBITO IN CAMPO ALISSON, GOL DIU BEUKEMA
Pronti via e il Napoli, senza 6 titolari, schiera subito dal 1’ Alisson con Vergara alle spalle di Hojlund. La gara è fisica ed equilibrata, la sblocca il Napoli al 18’ con un gol di testa di Beukema su cross (da punizione) di Gutierrez. L’Atalanta prova a reagire con due conclusioni di Sulemana che trova pronto Mlinkovic-Savic.
RIGORE PRIMA CONCESSO E POI ANNULLATO
Al 41’ il mediocre Chiffi (che aveva già diretto a singhiozzo non fischiando alcuni falli su Vergara) concede fallo da rigore per fallo di Hien su Hojlund. Il VAR lo richiama (e su questo c’è già da contestare perché il contatto Hien-Hojlund viene valutato dall’arbitro di campo e il Var non dovrebbe intervenire sull’intensità del contatto) e Chiffi toglie il penalty. Il primo tempo finisce con una strepitosa galoppata di Alisson che termina con un tiro debole respinto da Carnesecchi.
GOL DI GUTIERREZ INVALIDATO DAL CONTESTATO CHIFFI
A inizio ripresa il capolavoro di Chiffi: corpo a corpo tra Hojlund e Hien, il danese va via sulla fascia e crossa al centro dove Gutierrez appoggia in rete. Incredibilmente l’arbitro fischia un fallo dell’azzurro che appare inesistente. Proteste degli azzurri, il VAR non interviene (eppure il chiaro ed evidente errore avrebbe dovuto indurne l’intervento). Anche il metro di giudizio sin qui utilizzato da Chiffi è incoerente, perché l’arbitro per semplici minimi contrasti non aveva fischiato né il rigore e ne’ altri falli.
L’ATALANTA LA RIBALTA CON I CAMBI
Tornando al campo, il Napoli sfrutta male 3 ripartenze, calciando in modo non preciso o debole con Alisson e Vergara. L’Atalanta invece cresce e la ribalta con i cambi, inserendo Samardzic, Bernasconi e Scamacca. Il Napoli invece arretra e non trova energie fresche dai subentranti, soprattutto da Politano, Giovane ed Olivera, laddove Spinazzola ha provato qualche giocata. La Dea si impone con due colpi di testa di Pasalic (al 61’) e di Samardzic (all’81’). Entra Lukaku, ma il Napoli non tira mai in porta.
