/ IL NAPOLI SI FERMA A PARMA, ADDIO SOGNO SCUDETTO

IL NAPOLI SI FERMA A PARMA, ADDIO SOGNO SCUDETTO

Gli azzurri pareggiano 1-1, resiste il fortino ducale. Hojlund e compagni poco ispirati, prova deludente del Napoli

 

 

 

PARTENZA CHOC, POSSESSO STERILE DEL NAPOLI

 

 

 

Pronti-via e il Parma dopo 37 secondi segna l’1-0 con un diagonale chirurgico di Strefezza. Banale l’errore difensivo del Napoli, con Jesus che va a saltare insieme a Buongiorno su Elpeghe (che vince il duello spizzando per il compagno) lasciando solo l’ex Como. La reazione azzurra è sterile: tanto possesso (75%) e zero tiri in porta pericolosi, con un paio di mischie in area e diversi tiri respinti dal muro ducale.

 

 

 

PARI NELLA RIPRESA DI MCTOMINAY

 

 

 

Nel secondo tempo Conte toglie Jesus, deludente, per Beukema. Sorprende il mancato ingresso di Alisson (decisivo col Milan), che entrerà al 55’ dando il cambio di marcia al Napoli.2’ prima Politano spreca calciando alto da buona posizione. Il Napoli sembra accelerare e al 60’ arriva il pari: assist di Hojlund per l’inserimento vincente di McTominay, che di destro batte Suzuki. Ottavo gol in questa serie A per lo scozzese, 12° stagionale, 25° nel Napoli in meno di due stagioni.

 

 

 

ALISSON ED ELMAS VICINI AL 2-1, IL PARMA RESISTE

 

 

 

Il pari spegne un po’ il ritmo del Napoli, che ci prova con due conclusioni di MCT e di Alisson. Entrano anche Elmas e Giovane (per De Bruyne e Hojlund), il primo all’84’ divora il 2-1 di testa da pochi passi. Brividi per un fallo di mani di Buongiorno (braccio largo ma rimpallo con il compagno Spinazzola molto ravvicinato), Keita insidia Milinkovic con il secondo tiro parmense della gara. Nel finale generoso ma poco ispirato, ci riprova Alisson di sinistro ma Suzuki respinge.

 

 

PARI GIUSTO, NAPOLI DELUDENTE

 

 

 

Finisce 1-1, il sogno scudetto, in attesa di Como-Inter, sembra svanito definitivamente. Il Napoli manca la sesta vittoria di fila e il pari appare giusto, anche se il Parma ha di nuovo optato per un legittimo ma ostruzionistico e clamoroso ‘catenaccione’, con un fortino creato con 10 uomini nei primi 35 metri della propria metà campo. Una sorta di ‘anti-calcio’. Tuttavia il Napoli ha deluso, pur se nelle statistiche vanta il 74% di possesso palla, 1.21 di xg (rispetto allo 0.19 del Parma) e 20 tiri a 3, dei quali 6 in porta. Insomma ci ha provato con generosità. Ma ci sono stati poca furia, poca aggressività e scarsa intensità. Non convincono, stavolta, le scelte di Conte di non schierare Alisson dal 1’, di non inserirlo nell’intervallo e di non aggiungere Giovane a Hojlund, magari togliendo uno dei tre centrali difensivi, contro l’unica punta ducale. Secondo posto a +3 sul Milan, vantaggio sulla quinta per ora di 8 (in attesa del Como). 

Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista

Questo sito utilizza cookie tecnici per le proprie funzionalità e cookie di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca sul pulsante info. Continuando la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.