Missione compiuta. Il Napoli si conferma inarrestabile e liquida la pratica Verona senza particolari difficoltà. Un tempo senza lampi, il primo, poi gli azzurri aumentano il ritmo, conquistano i tre punti e scavalcano la Roma in classifica. Sarri può essere soddisfatto: la gestione della gara è quella di una grande squadra. L’Hellas costruisce un muro davanti a Rafael ma il Napoli non perde mai la calma e ha il controllo del match. Hamsik ha un’occasione al 4′, ma non sblocca il risultato e così i padroni di casa provano unicamente a limitare i danni. La manovra non è brillantissima, forse manca un pizzico di imprevedibilità, ma in queste gare è importante non rischiare e avere la pazienza di sbloccare il risultato. La ripresa, infatti, comincia ad una velocità diversa. Higuain ci prova al 5′, ma Rafael – il migliore dei padroni di casa – salva il risultato. La fiammata arriva al 22′: Hamsik – grande prestazione – inventa per Insigne, fino a quel momento il più beccato dal pubblico del Bentegodi. Lorenzinho controlla col destro, incrocia e realizza il vantaggio. Il Verona accusa il colpo e il Napoli manda ko l’avversario al 29′: Hamsik, sempre lui, allarga per Insigne, cross al centro per Higuain che anticipa Pisano e fa il 2-0. Mandorlini si gioca la carta Toni, ma il Napoli potrebbe segnare ancora. Il Pipita avrebbe altre due chance, ma Rafael fa buona guardia. Finisce così. Sipario. E applausi.
VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Bianchetti (2’ st Helander), Albertazzi; Checchin (24’ st Wsolek), Greco, Hallfredsson; Gomez, Pazzini, Jankovic (28’ st Toni). A disp: Gollini, Winck, Coppola, Guglielmelli, Siligardi, Wszolek, Zaccagni. All. Mandorlini.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (33’ st David Lopez); Callejon (21’ st El Kaddouri), Higuain, Insigne (43’ st Maggio). A disp: Gabriel, Rafael, Strinic, Henrique, Valdifiori, Luperto, Dezi, Chalobah. All. Sarri.
ARBITRO: Damato di Barletta
RETI: 22’ st Insigne, 29’ st Higuain
NOTE: ammoniti Greco, Hysaj, Pisano, Jankovic, Insigne. Angoli 3-6. Spettatori 18mila circa.