Garics: “Il 3-5-2 lo conosco bene, giocavamo così con Reja. Può essere una buona soluzione domenica”

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Gyorgi Garics parla a Forza Napoli Sempre: “Ricordo una gara tra Milan e Napoli, al primo anno in A del ritorno degli azzurri che finì 5-2 per i rossoneri. Ma ricordo una grandissima partita da parte di tutti quanti noi; la partita dove esordì Pato e segnò pure. Per me rimane una bellissima partita nonostante la sconfitta. Conosco la difesa a tre, giocavamo così con Reja. E per me fu un cambio importante perché gli esterni diventano fondamentali perché sia in fase offensiva che difensiva devi lavorare parecchio. Schierando un 3-4-3 o un 3-4-2-1 sei più esposto in fase difensiva. Naturalmente col 3-5-2 ti esponi di meno e sei più sicuro in caso di perdita del pallone. Sul caso Zielinski dico che il calcio è un business, ma anche un po’ politica. Si tratta di un discorso che bisognerebbe capire bene: potremmo parlarne per due giorni ma la verità non la sapremo mai. Non sapremo mai se De Laurentiis ha fatto il muso duro o se il giocatore volesse davvero andar via o il procuratore che l’ha venduto e c’è una mezza verità in ogni parte di queste dichiarazioni. Certo è una cosa spiacevole perché per quello che ha fatto Zielinski avrebbe meritato la riconferma. È sicuramente una grande perdita. Perché anche andando in scadenza si sarebbe potuto cercare di avere a disposizione le qualità del polacco. Non so se una difesa a tre possa contrastare l’attacco del Milan. Perché avendone 4 potresti coprire di più in ampiezza. Dipende molto dagli attori anche perché bisogna vedere dietro chi accetterà l’uno contro uno con Giroud che è una bella gatta da pelare”.