Gattuso: “Dobbiamo alzare l’asticella, dopo il gol troppi lamenti e chiacchiere. Peccato, avevamo la partita in mano”

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Gennaro Gattuso commenta la prestazione del Napoli contro l’Atalanta in sala stampa: “Abbiamo fatto la prestazione che dovevamo fare, prima dell’errore di Fabian non ricordo tiri in porta se non uno di Gomez da lontano. La squadra mi è piaciuta nel primo tempo, quello che non mi è piaciuto è l’atteggiamento dopo il gol, con troppe lamentele e troppe chiacchiere. Noi dobbiamo alzare l’asticella, l’errore ci può stare, ma non puoi buttare una partita che avevi in mano. Futuro? Abbiamo nove partite davanti e nessuno deve pensare che andiamo a fare scampagnate. Manca più di un mese alla partita con il Barcellona e abbiamo il dovere di arrivarci bene. Questa gara ci servirà anche per l’anno prossimo, perché rimarranno molti di questi calciatori”. Quindi sul quarto posto: “Era già finita ieri, lo sapevo nella mia testa che sarebbe stata un’impresa difficile. Dobbiamo pensare a migliorare dove siamo carenti. Lo siamo quando subiamo qualcosa, non ci rialziamo e cerchiamo alibi”. Su Bergamo e Gasperini: “Qui la gente ha sofferto tanto, le immagini delle bare nei furgoni militari hanno commosso anche me: da parte nostra c’è grande vicinanza. Con Gasperini c’è stima, ci sentiamo, è uno dei migliori tecnici italiani e ha fatto sacrifici. Fa un calcio che sanno fare in pochi, mi fa piacere quando parla bene di me. Per la volontà che mette in campo, l’Atalanta può essere un punto di riferimento per noi, anche se il gioco è diverso”. Infine sul mercato: “Faremo poco, rimarrà qui il 70-80% del gruppo, i nuovi innesti dovranno darci qualità e quantità. Dobbiamo alzare l’asticella, migliorare. Osimhen? In questo momento è del Lille, quando e se sarà del Napoli dirò cosa mi piace di lui e perché arriva”.