Napoli, figuraccia al Maradona contro l’Atalanta: gli azzurri perdono 3-0 e dicono addio alla rimonta Champions

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Figuraccia del Napoli al Maradona contro l’Atalanta. La squadra di Calzona è praticamente inesistente e si consegna all’avversario. L’orchestra di Gasperini vince in maniera perentoria con un 3-0 che si concretizza già nel primo tempo con le reti di Miranchuk e Scamacca. Calzona prova a cambiare qualcosa nella ripresa: escono gli inesistenti Traorè e Raspadori per Zielinski, tra i migliori, e Ngonge. Il Napoli ha qualche sussulto con Osimhen, ma resta in balia dell’Atalanta che segna il 3-0 nel finale con Koopmeiners. Il pubblico contesta: “Meritiamo rispetto”. Ed ancora: “Andate a lavorare”. I fischi sono pesanti, il Napoli dice addio alle residue speranze di rimonta Champions.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Rui; Anguissa (30’ st Simeone), Lobotka, Traorè (1’ st Zielinski); Politano (22’ st Lindstrom), Osimhen, Raspadori (1’ st Ngonge). All. Calzona.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi;Scalvini (26’ st Toloi), Hein, Kolasinac (21’ st Djimsiti); Hateboer, De Roon, Ederson, Zappacosta (15’ st Ruggeri); Pasalic (15’ st Koopmeiners); Scamacca (15’ st Lookman), Miranchuk. All. Gasperini

ARBITRO: Pairetto

RETI: 26’ pt Miranchuk, 45’ pt Scamacca, 44’ st Koopmeiners

NOTE: ammoniti Osimhen, Kolasinac, Koopmeiners, Di Lorenzo. Angoli 8 -5. Spettatori 50mila circa. Recupero 2’ pt, 5’ st