Subentrato a stagione in corso, Daniele De Rossi sta operando un lavoro straordinario con il suo Genoa, che oggi a Marassi ospita il Napoli di Antonio Conte.
Ma come giocano i rossoblù?
I PRINCIPI DI GIOCO DEL GENOA
Il mantra di Daniele De Rossi è: intensità, recupero palla alto e verticalità. Questi i tre principi che ispirano il gioco del Genoa, e che rendono la squadra indomita e pericolosa in fase di possesso.
Sebbene il 3-5-2 sia stato il punto di partenza, la squadra si è evoluta verso un 3-4-2-1 o 3-2-4-1 in fase di possesso.
LE DUE FASI DI GIOCO DEL GENOA
In Fase di possesso, i rossoblù cercano di costruire l’azione con i tre difensori centrali, coadiuvati da un mediano (il più delle volte da Frendrup) e dagli esterni, con Martin che spesso converge verso il centro per impostare. L’obiettivo della squadra è una manovra rapida e che tenda all’immediata verticalizzazione.
In Fase di non possesso, il pressing dei liguri è alto ed aggressivo, votato all’immediato recupero palla.
L’IDENTITA’ DI SQUADRA DEL GENOA
Intensità, determinazione ed aggressività sono i cardini ispiratori del gioco genoano, specchio delle qualità dell’allenatore, che in poco tempo è riuscito a dare un’identità precisa ai suoi.
Flessibilità tattica, attenzione ed organizzazione difensiva, gioco sugli esterni: questi i capisaldi di De Rossi e della sua compagine.
Dovrebbe esserci dal 1′ Ellertsson, attualmente in vantaggio su Amorim.
