Comunicato stampa della direzione generale dell’emittente a proposito delle opinioni espresse dai propri talent nel corso delle trasmissioni sportive
IL DIRITTO E IL DOVERE DI FARE CRONACA E’ SACRO
In riferimento alle parole del procuratore Mario Giuffredi sul punto di vista legittimamente espresso dal nostro Mimmo Malfitano in trasmissione, ci teniamo a precisare che – a nostro avviso – le radio, i giornalisti e i mezzi di informazione hanno il diritto e il dovere di fare cronaca, esprimere opinioni, ospitare punti di vista differenti e anche criticare. La libertà di informazione non può essere subordinata agli interessi o al gradimento di procuratori, dirigenti, società o altri protagonisti del mondo del calcio.
RADIO MARTE FA INFORMAZIONE CON AUTONOMIA E SENZA CONDIZIONAMENTI
Radio Marte non è, e non sarà mai, “schiava” di alcun procuratore. Garantiamo spazio al confronto e alla pluralità delle opinioni, nel rispetto delle persone e delle regole. Se qualcuno ritiene di essere stato leso da determinate dichiarazioni, esistono gli strumenti del diritto di replica e, naturalmente, quelli previsti dalla legge. Troviamo invece totalmente fuori luogo sostenere che sia una radio a “fare danni” semplicemente perché la libertà di opinione ha probabilmente intaccato gli interessi di taluni. Nel calcio tutti gli attori — media, procuratori, dirigenti, calciatori e società — hanno responsabilità e possono, con le proprie dichiarazioni e le proprie azioni, produrre conseguenze positive o negative. Nessuno può pretendere un’immunità dalla critica. Radio Marte continuerà quindi a fare informazione con autonomia, senza condizionamenti e senza chiedere il permesso a nessuno per raccontare e commentare ciò che accade nel mondo del Napoli e del calcio.»
LA DIREZIONE GENERALE

