/ Sarri: “Su Bruges non dipende da noi. Pensiamo al Verona, Higuain giocherà”

Sarri: “Su Bruges non dipende da noi. Pensiamo al Verona, Higuain giocherà”

Maurizio Sarri parla alla vigilia della sfida con il Verona.

Vuole dire qualcosa sugli attentati in Francia e sullo stato di massima allerta in Belgio?
“Non credo dipenda da noi. Se ci sono i margini di sicurezza, è giusto giocare perché dobbiamo continuare la nostra vita. Siamo nella situazione di tante persone che girano l’Europa per lavoro. Poi se non ci sono margini, qualcuno che ce lo dirà. Ora noi pensiamo a Verona”.

Gabbiadini e Mertens sono fermi ai box. Come sta Higuain?
“L’ho trovato come una persona che ha giocato sabato e martedì a temperature altissime. Ha fatto un viaggio di giorno in aereo. E’ sicuramente stanco, come è normale che sia. Vediamo oggi se è riuscito un po’ a recuperare, speriamo che domani sia in condizioni discrete. La nostra scelta era diversa, avevamo pensato di farlo riposare domani e a Bruges, ma la situazione è cambiata”.

Il Verona è ultimo in classifica. Quali sono i rischi?
“Il Verona è la stessa squadra che ha battuto il Napoli negli ultimi sei mesi. Vale molto di più della classifica. E’ una gara piena di insidie, a cominciare dall’orario che è difficile per tutti. Viene dopo la sosta, le difficoltà saranno tantissime. Penso che ci aspetta una gara difficile”.

Come stanno gli altri nazionali?
“La sosta va a rompere delle inerzie, noi siamo una squadra di ritmo. Non giocare ci comporta dei problemi, come l’inizio della partita di Empoli e con la Fiorentina, in più si aggiunge che si giocano partite poco utili, come le amichevoli. Noi subiamo la sosta”.

C’è chi ha beneficiato della sosta?
“Non abbiamo giocatori giocatori particolarmente stanchi, tranne quelli che giocano con le nazionali. Callejon è il settimo nei minuti giocati, dobbiamo contare anche i minuti in nazionale. Qualcuno avrebbe necessità di allenarsi e invece non è possibile. Hamsik ne avrebbe bisogno”.

Quando recuperano Mertens e Gabbiadini?
“Non sembrano infortuni gravi, faremo il punto la prossima settimana. Non so se potranno recuperare con l’Inter. L’importante è che stiano bene”.

Fa arrabbiare quando i giocatori si fanno male con le nazionali?
“L’incidenza percentuale degli infortuni in nazionale è superiore rispetto alle squadre di club. Qualcosa succede e dispiace. Gabbiadini sarebbe stato fondamentale in questa fase della stagione, come lo è sempre Mertens. Ci dispiace per Manolo perché è accaduto in amichevole”.

Potrebbe recuperare Toni. E’ preoccupato?
“Ci sono giocatori forti per cui puoi prepararti poco. Devi solo limitarlo ed evitare che stia troppo in area, qualora dovesse giocare lui”.

Cosa cambia nell’orario delle 12.30?
“Penso che se lo chiedi a 100 giocatori, a nessuno piace. Tutti i giocatori non sono contenti, ti va completamente a ribaltare le abitudini. Questo crea delle difficoltà e riguarda tutti”.

Giocherà Chiriches?
“Probabile. Ha avuto un approccio iniziale con qualche difficoltà perché è arrivato in ritardo rispetto agli altri. Ma adesso sta facendo bene. Può giocare sia domani che giovedì”.

Cosa vuole dire ai tifosi?
“Sappiamo che per la città è una partita importante, quindi lo è anche per noi. Non c’è da aggiungere nulla. C’è grande rivalità e noi faremo di tutto per soddisfare i nostri tifosi”.

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