Luciano Spalletti parla alla vigilia della sfida con lo Spezia
Napoli-Spezia avrà lo stesso valore del match contro il Liverpool?
“L’obiettivo è avere una concentrazione corretta sul nostro obiettivo. Dobbiamo fare tre punti a prescindere dal nome dell’avversario. Sarà fondamentale fare bene le cose per 100 minuti. Per scrivere pagine importanti e per avere ambizioni tipo quella del quarto posto che sarebbe un risultato prestigioso significa voler fare le cose corrette in qualsiasi partita. È questo che fa la differenza nel percorso”.
Chi sostituirà Osimhen domani?
“Mi attengo alla comunicazione della società. Mi dispiace non averlo a disposizione, può capitare l’infortunio. Abbiamo calciatori forti che possono sostituirlo. Per quanto riguarda questo ruolo, Simeone o Raspadori sono pronti. Toccherà ad uno di loro. Deciderò domani. Funzionerà così. Stanno bene tutti e due”.
Cosa ne pensa dello Spezia?
“Stimo molto Gotti, lo conosco bene. Le sue squadre praticano un bel calcio e fanno densità. Non so cosa stia preparando contro di noi. Se non siamo perfetti, può ricapitare quanto accaduto lo scorso anno. Basta un’occasione per essere puniti, non dobbiamo concedere nulla ed essere perfetti anche contro lo Spezia”.
Si aspetta un Napoli determinato pure domani?
“Sì, vogliamo seminare per raccogliere un percorso importante a fine stagione. Lo vedremo a fine stagione. Noi cerchiamo di ragionare sempre allo stesso modo. I calciatori mi hanno detto che affronteranno lo Spezia esattamente così, vuol dire che vogliono tentare di fare il calcio offerto contro il Liverpool anche domani con lo Spezia. Il nostro percorso è molto chiaro”.
Domani potrebbe cambiare sistema di gioco?
“Per i calciatori che abbiamo noi, le ipotesi sono due: possiamo giocare 4-2-3-1 con Zielinski ed Elmas, oppure 4-3-3 con Raspadori e Simeone. Non cambia molto”.
Ndombele può giocare mezz’ala?
“Ha fatto questo ruolo. Può giocare mediano basso o mezz’ala. Sta molto meglio. È dentro il gruppo e scherza con i compagni. Ha qualità nelle giocate, è molto bravo a dare seguito all’azione”.
Quanto è soddisfatto della crescita Rrahmani-Kim?
“Sono molto soddisfatto. Non si limitano soltanto alla fase difensiva, cercano sempre di impostare l’azione. Cercano di dare un contributo importante. Sono molto attenti, se riesci a giocare bene dall’inizio, la palla è più facile da giocare. Sono forti anche a giocare a campo aperto”,
Farà turnover domani?
“Qualcosa cambio domani. Poi posso farlo anche prima della partita di Coppa. Non voglio però che succeda lo stesso risultato contro il Lecce. Adesso penso soltanto a questa sfida qui contro lo Spezia”.
Ha un po’ d’orgoglio per l’impresa con il Liverpool?
“Sono molto orgoglioso. Ma mi sforzo a dire che ci vuole carattere e personalità a saper cambiare presto il colore delle maglie dagli occhi. Se domani mattina i miei calciatori vedono ancora rosso, è una cosa sbagliata. Lo Spezia gioca in bianco e avrà un atteggiamento differente. Dobbiamo avere la qualità di adattamento, anche il clima dentro lo stadio sarà diverso. In due anni lo avevo mai visto. Domani è un’occasione perfetta per dimostrare che noi vogliamo essere sempre quelli”.
L’occasione di Zerbin può essere uno stimolo per Gaetano?
“Sì anche Gaetano è della pasta di Zerbin. Ha gli occhi puntati addosso, abbiamo deciso di tenere entrambi e puntarci. Devono allenarsi sempre bene e sfruttare dei ruoli. Zerbin è stato bravo a sfruttare l’occasione, Gaetano ha grande qualità”.
È soddisfatto dell’entusiasmo del pubblico?
“Sì sapevo che si sarebbe innamorato di questa squadra. La tranquillità della nostra gente può aiutare molto un gruppo giovane come il nostro”.
Avete ricevuto comunicazioni sulla sfida in Champions di martedì?
“No, per ora non ci sono state novità, quindi ci stiamo preparando per affrontare la trasferta in Scozia martedì contro i Rangers Glasgow”.
Che può dire la partita di domani?
“Il grande Napoli lo dobbiamo ancora vedere, dipenderà da cosa faremo nel corso della stagione. Abbiamo ancora tante partite da fare”.
Come giudica le prestazioni di Zielinski?
“Sicuramente il nuovo ruolo lo aiuta, ma spesso comunque si ritrova a fare il trequartista quando va ad attaccare il difensore centrale avversario. Ha sicuramente più raggio d’azione e questo lo aiuta. E’ uno dei rigoristi, poi io posso intervenire, ma se si mettono d’accordo i miei calciatori, è meglio”.
È prevista la rotazione anche in porta?
“Ci piace avere a che fare con uno come Sirigu. Ha un carattere top e una personalità importante. Ma mi avete sempre detto che ho fatto confusione, ora lasciamo tranquillo Meret”.
