Finisce zero a zero, pochissime emozioni. Nel finale palo di Politano e occasione per McTominay. Tre punti per la matematica Champions.
PRIMO TEMPO ANEMICO
Il Napoli parte bene ma si spegne subito e soprattutto non calcia in porta. Il Como fa la partita e sfiora il vantaggio almeno due volte. All’8’ McTominay perde palla, Paz trova in profondità Douvikas che supera Milinkovic ma sulla linea respinge Rrhamani. Al 31’ l’altra occasione con Diao, lanciato a rete: stavolta è il portiere del Napoli a respingere di piede. In mezzo un tentativo di testa di McTominay su corner e un paio di conclusioni di Baturina e Paz
MCT E POLITANO VICINI AL GOL DEL MATCH
Il copione non cambia nella ripresa: il Como tiene palla e ci prova, il Napoli crea poco e si difende. I lariani ci provano e si avvicinano (eufemismo) al gol con due colpi di testa goffi di Diao e Carlos ben posizionati. Il Napoli continua a non convincere ma ha maggiore spazio per ripartire, visto che la pressione lariana rallenta. Entra Anguissa per uno spento De Bruyne, Baturina per poco non beffa Milinkovic, ma è il Napoli che nel finale sfiora due volte il vantaggio. All’80’ lancio di Alisson per McTominay che stoppa benissimo ma in corsa tira di sinistro sull’esterno della rete. 4’ dopo gran tiro a giro di Politano che si stampa sul palo: è la grande occasione per vincere.
MANCANO 3 PUNTI PER LA CHAMPIONS MATEMATICA
Finisce 0-0, il Napoli per 70’ ha giocato una brutta partita, costruendo poco ma non rischiando troppo. Nel finale ci ha provato, producendo due ottime occasioni. Lo 0.62 di XG finale dice tutto sulla pericolosità azzurra, a fronte del 1.29 del Como. Alla fine Fabregas e Conte si sono annullati a vicenda. Si poteva forse osare di più, anche con i cambi (Conte ne farà solo due, occhio a Rrhamani acciaccato), il Napoli sale a quota 70, a 3 punti dalla matematica qualificazione in Champions League.
