/ Benitez: “Il Napoli può passare il turno, l’Athletic non verrà a difendersi al San Paolo”

Benitez: “Il Napoli può passare il turno, l’Athletic non verrà a difendersi al San Paolo”

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Rafa Benitez parla alla vigilia della sfida con l’Athletic Bilbao.

Quale sarà l’approccio del Napoli domani?
“Credo che affrontiamo una squadra  completa. L’Athletic può fare tutto, ha un gruppo affiatato ed è un vantaggio importante. Farà il suo gioco, ma possono anche difendere basso o pressare alto. Hanno tante soluzioni. Sarà una partita di alto livello”.

Il Napoli è una squadra completa al momento?
“Dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo oggi, è inutile parlare di chi poteva arrivare o di chi deve arrivare. Concentriamoci al 100% e poi vediamo cosa succede. Il futuro dipende da queste due partite. Per noi sarà brillante e spettacolare, ma sarà ancora meglio se andiamo in Champions”.

Quanto peserà il fattore ambientale?
“Non prendere reti sarebbe importante. Vediamo cosa accade al San Mames, ma anche il San Paolo non è da meno. Il pubblico deve aiutarci e sostenere i giocatori che hanno qualche difficoltà. Dobbiamo sostenerli in questi momenti. Sono convinto che sarà così”.

Lei ha vinto la Champions partendo dal preliminare. Ha impostato una preparazione al top?
“L’anno dopo facemmo addirittura tre preliminari. L’esperienza c’è, vorrei fare bene già domani. Non è possibile preparare la squadra al 100% dopo il Mondiale. Abbiamo fatto bene anche se l’Athletic ha un piccolo vantaggio. Siamo ad un buon livello”.

Come sta Higuain?
“Non è al 100%, ma ha tanta qualità e può bastare anche al 70% o all’80%. Vediamo se gioca dall’inizio. E’ fondamentale”.

Come mai non è stato convocato Zuniga?
“Avevamo una lista di 18 e dovevo fare delle scelte. Ho parlato con Camilo, sta bene, ma avevo giocatori che stanno meglio di lui”.

La sconfitta sarebbe una tragedia?
“No, non mi pare che il Napoli abbia giocato sempre la Champions nella sua storia. E’ capitato anche al Manchester United. Sicuramente è importante, ma non dobbiamo avere ansia. C’è bisogno della convinzione giusta per andare avanti”.

Chi deve avere più paura?
“Noi abbiamo rispetto dell’avversario. E’ una squadra completa e che lavora bene. Loro sono forti, lo siamo anche noi. Vediamo che succede al San Paolo”.

A che punto è la crescita Hamsik?
“Sono molto soddisfatto del suo atteggiamento sin dal primo giorno. Ha mostrato la voglia di fare bene e sono convinto che ci riuscirà”.

Il mercato del Napoli dipende dal preliminare? Che tipo di giocatore è De Guzman?
“Domani non c’è nel 4-2-3-1. Questa partita può aiutare la società e la città e noi proviamo a fare il massimo. Non credo cambierà il mercato. Può incidere la decisione di qualche giocatore anche se io voglio elementi motivati e convinti. Bigon sta facendo un grande lavoro e noi ci sentiamo continuamente”.

Il Napoli arriva indebolito al preliminare?
“Non sono d’accordo. Abbiamo perso giocatori che hanno fatto bene, ma sono arrivati altri di livello. Oggi non avremo ancora una squadra vera dal punto di vista della condizione, ma dal punto di vista tattico abbiamo fatto benissimo”.

E’ importante giocare la prima al San Paolo?
“Può cambiare qualcosa, ma l’Athletic gioca allo stesso modo. Non credo che ci aspetteranno e basta. Sanno giocare al calcio. Sarà difficile. Noi dobbiamo fare gol cercando di non subirne, altrimenti ci proveremo al San Mames”.

Lei crede nel progetto Napoli a lungo termine?
“Non ha senso parlare ora del mio futuro prima del preliminare di Champions, altrimenti qualcosa non va bene. Ho fatto il massimo anche con il Chelsea e avevo i tifosi contro. Sono concentrato sulla prossima partita”.

Ci sono tante aspettative sulla sfida di domani. Il progetto tecnico avrà la stessa valenza anche senza la Champions?
“Ripeto, parliamo di una partita fondamentale dal punto di vista economico, ma questo non significa che senza Champions, la società e la squadra non possono crescere. Non ci nascondiamo, io provo a vincere, non penso certo alle conseguenze negative. L’Athletic invece non ha nulla da perdere. Per noi non sarebbe una tragedia. Abbiamo una squadra forte e di qualità e ne affrontiamo un’altra. Non siamo ancora al 100%, ma se giochiamo al livello di Barcellona e Psg, possiamo battere chiunque. Dobbiamo avere fiducia in quello che facciamo”.

Ci sarà un esterno alto e uno che difende nel quartetto arretrato?
“L’idea è semplice: un terzino deve attaccare, l’altro no. La scelta dipende dai giocatori che sono più in forma. L’idea è proteggere la difesa per evitare di subire tante reti”.

Come sta Michu?
“Sono molto soddisfatto di lui. Sta lavorando bene. Sono felice di affrontare l’Athletic, così vedo tanti amici. Mi auguro facciano bene nella Liga”.

Britos può essere schierato terzino sinistro?
“Il terzino sinistro può essere solitamente Zuniga, Ghoulam e Britos. Domani sceglierò chi sta più avanti”.

Come giudica Valverde?
“E’ in una squadra top. E’ un bravo allenatore. Ha una squadra forte che è molto valida anche nel gioco aereo. I calci piazzati possono fare la differenza. L’Athletic ne ha fatti tre così in amichevole, quindi questi aspetti faranno la differenza”.

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