Gennaro Gattuso commenta in sala stampa la prestazione del Napoli contro la Fiorentina: “Chiediamo scusa ai tifosi e alla città, è stata una prestazione imbarazzante. Per me come allenatore è difficile spiegazione questa involuzione. Nelle ultime gare avevamo fatto cose migliori, oggi solo per 20-25 minuti. Siamo stati inguardabili. L’ambiente non aiuta? Non cerchiamo alibi, il primo responsabile sono io. Abbiamo toccato il fondo. Siamo una squadra senz’anima, malata. Eravamo convinti di poter fare una grande prova, sono molto deluso”. Sulle cause della sconfitta: “Ho visto una squadra piatta, in grande confusione. Abbiamo provato a fare qualcosa in avvio, ma abbiamo fatto il solletico alla Fiorentina. Colpisce la mancanza di veleno, di voglia. Dobbiamo ripartire da questo, non focalizzarsi solo sul gioco ma sull’essere squadra. Non ho visto una squadra oggi, non abbiamo reagito e c’è grande rammarico”. Quindi un annuncio: “I ragazzi hanno deciso di andare in ritiro, è stata una decisione loro. Dobbiamo dimenticarci degli alibi e andare alla ricerca di come uscire da questa situazione. Stiamo scherzando con il fuoco. Dobbiamo parlare tra di noi, dirci le cose in faccia e metterci l’uno al servizio dell’altro. Non ci può stare che la squadra di Gattuso non tiri fuori orgoglio, cattiveria, non tiri una scarpata, che non riesca a prendere neppure un’ammonizione perché non c’arriva nemmeno. Ho la sensazione che non tutti hanno capito in che situazione ci siamo messi”. La priorità “non è il gioco, ma il carattere. Dobbiamo tirare fuori il veleno e rivedere qualcosa anche a livello di squadra. Dimissioni? Mai. Mi piace combattere e andare alla ricerca della soluzione. Potevo scegliere soluzioni più tranquille, ho scelto il Napoli. Oggi la mia sfida è entrare nella testa dei giocatori e cercare chi ha le motivazioni giuste”.
