Un pareggio che ha un sapore amarissimo e potrebbe complicare definitivamente la corsa del Napoli in Champions League. Serviva il successo contro il Copenaghen per mettere un piede e mezzo alla fase successiva. Gli azzurri si dimostrano più forti dell’emergenza, vanno in vantaggio con McTominay con un uomo in più, ma nella ripresa Buongiorno concede il rigore che consente ai padroni di casa di segnare l’1-1.
NAPOLI IN VANTAGGIO NEL PRIMO TEMPO
Conte sceglie di nuovo Vergara e sulle fasce opta per Spinazzola e Gutierrez, arrentrando Di Lorenzo ed escludendo Beukema dalla formazione iniziale. Il Copenaghen resta in dieci per l’espulsione di Delaney e il Napoli va in vantaggio con il colpo di testa di McTominay. Il guizzo dello scozzese legittima il dominio del Napoli.
APPROCCIO SBAGLIATO NELLA RIPRESA
Il Napoli forse è troppo convinto di aver già archiviato la pratica, ma manca il secondo gol. Ci va vicino Hojlund ma il risultato resta in bilico. Il Copenaghen approfitta di un errore di Buongiorno su Elyounoussi. L’arbitro concede il rigore. Milinkovic-Savic para il penalty a Larsson, ma l’attaccante – figlio del grande Henrik – segna sulla ribattuta. Conte butta dentro Lang, Ambrosino e Lucca nel finale che sbaglia un’occasione negli ultimi minuti. Ci prova pure Olivera. Finisce così: il Napoli ora dovrà battere il Chelsea per andare avanti in Champions.

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