Massimiliano Gallo, direttore de il Napolista ed editorialista del Corriere dello Sport, a Radio Marte ha analizzato il momento del Napoli di Conte, reduce dall’eliminazione dalla Coppa Italia ai rigori ad opera del Como.
C’E’ UN DIFFUSO SENTIMENTO ANTI-CONTE
“C’è un diffuso sentimento anti-Conte in Italia. Io mi sono sempre opposto alla narrazione vittimistica del sentimento anti-Napoli, ma un po’ di verità c’è e si sta esplicitando in questo odio contro Conte.
Noi stessi nn riusciamo ad essere compatti e nei momenti delicati come questo anche a Napoli ci sono frange di persone che stanno sposando una sorta di avversione per il tecnico azzurro.
Posto che il Napoli ha fallito clamorosamente la Champions, tutto il resto non mi pare sia stato gestito male. Chi l’ha detto che bisognasse rivincere il campionato? Chi ha detto che il Napoli dovesse necessariamente portare un altro scudetto in bacheca?
Inoltre non dimentichiamo gli infortuni: nessuno sa come sarebbe adesso la squadra in classifica ed in Europa o Coppa Italia con meno infortuni”.
CONTE HA RAGIONE, MA DAVVERO CI STIAMO LAMENTANDO?
“Il Napoli può provare a dare fastidio, dando il meglio di sé e provando ad approfittare di eventuali stop delle altre squadre davanti. Vogliamo dare torto a Conte quando dice che ha vinto due titoli? Noi dobbiamo essere insoddisfatti perché il Napoli non ha vinto due scudetti consecutivi? Ma stiamo scherzando Mica siamo il Real Madrid!”.
IERI IL NAPOLI NEL SECONDO TEMPO CORREVA PIU’ DEL COMO!
“Si può chiedere di vincere per due anni consecutivi, vista la crescita del Napoli nell’era De Laurentiis ma non dimentichiamo la serie infinita di infortuni! E’ colpa di Conte l’infortunio ad Anguissa, Neres, Lukaku, De Bruyne?
Nel secondo tempo ieri il Napoli correva più del Como, nonostante gli azzurri avessero giocato tre giorni prima e il Como venisse da 10 gg di riposo!
Nel calcio conta il risultato ed il Napoli ieri ha perso, ma bisogna guardare anche questi aspetti, se si vuole operare una critica razionale”.
