Maurizio Compagnoni a Radio Marte ha analizzato il momento del Napoli, alle prese con la preparazione della sfida di domenica pomeriggio all’Atalanta, valida per la 26° giornata di campionato.
ATALANTA-NAPOLI, AZZURRI PER LA PRIMA VOLTA CON UN VANTAGGIO
“Atalanta-Napoli è sfida importante: gli azzurri dovranno guardarsi dietro ma anche mettere nel mirino il Milan perché ha le potenzialità per chiudere il campionato al secondo posto. In primis però io mi guarderei le spalle.
L’Atalanta ha patito l’intensità del Borussia, il Napoli ci arriva con qualche giorno di riposo in più. La Dea con Palladino è decisamente migliorata però mi sembra ancora una squadra col freno a mano, con passaggi a vuoto e sta rendendo meno rispetto alle sue potenzialità. Palladino ha migliorato la situazione ma ancora non siamo ai livelli della rosa. Per l’Atalanta tre partite durissime in una settimana: non è detto che questo indirizzerà il risultato ma per la prima volta il Napoli partirà con un piccolo vantaggio”.
ARBITRI E VAR, CHE CAOS!
“Settimana tosta per arbitri e varisti perché sono nell’occhio del ciclone. Ultimamente gli errori maggiori li hanno fatti i varisti. La classe arbitrale non ha una qualità eccelsa e inoltre il regolamento dovrebbe prevedere l’intervento del VAR in caso di seconda ammonizione e dovrebbe andare verso una maggiore spettacolarità del calcio”.
CALCIO ITALIANO HA LIMITI MA IL PROBLEMA E’ UN ALTRO
“Turno di Champions durissimo per le italiane: le squadre italiane di vertice secondo me stanno privilegiando il campionato rispetto alla Champions sia perché vogliono entrare tra le prime quattro, sia perché non reputano credibile la vittoria della massima competizione europea. Chivu ha perso 4 partite in champions, sono troppe per lla squadra che si ritrova. La Juve ne ha presi 5 ad Istanbul. Insomma, ho la sensazione le italiane non stiano dando tutto in Champions e questo non mi piace”.
