Le statistiche del Napoli confermano la stagione contraddittoria. Ottava miglior difesa e quarto attacco, possesso e pressing discreti
NAPOLI OTTAVO PER INDICE DI PRESSING
Il focus sui numeri del Napoli di Conte premiano l’allenatore nell’idea di gioco ma non nel rendimento, sia difensivo che, soprattutto, offensivo. Partiamo dall’ “indice di pressing”. Secondo la classifica del CIES (Osservatorio internazionale del calcio), gli azzurri sono ottavi in serie A, con una percentuale del 72.5%, inferiore a Como (primo con 94.5) ma anche a Roma (seconda), Bologna, Inter, Juventus e persino a Genoa e Atalanta. Ma superiore al Milan di Allegri, spesso accostato al Napoli di Conte come ideologia di gioco. Meglio ancora nel possesso: per le statistiche della Lega Calcio gli azzurri sono quarti (57.07% di media) alle spalle di Como, Inter e Roma.
Pochi gol rispetto alle occasioni create
Il Napoli è invece settimo per la percentuale di dominio negli ultimi 30 metri (con il 57.46%) laddove negli expected goals (ovvero la pericolosità delle conclusioni) è settimo in serie A (con il 36.17%), come è settimo anche nei tiri nello specchio (36.71). Percentuali basse, avendo anche segnato 39 gol (ossia più delle aspettative di gol). Il Napoli di Conte resta, nei tentativi, aggressivo, tant’è che è secondo (dietro la Roma prima con 593) nei possessi guadagnati nel terzo centrale di campo (521). Ed è invece quinto nei possessi guadagnati nel terzo finale di campo (con 105). E’ invece primo sia nei passaggi all’indietro (3244) e in avanti (4533).
OTTAVA DIFESA E QUARTO MIGLIOR ATTACCO
Statistiche che ci aiutano a ‘leggere’ meglio la stagione (sin qui) altalenante del Napoli. Del resto la squadra di Conte ha l’ottava difesa del campionato (con 27 reti, gli stessi incassati nell’intero scorso campionato). Poco meglio nella produzione offensiva, ‘vantando’ il quinto attacco del campionato, con 39 gol (nei primi 6 in classifica solo la Roma ha fatto peggio con 34)
