Gennaro Iezzo è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per analizzare il prosieguo della stagione del Napoli, che venerdì sarà impegnato nella sfida del Maradona contro il Torino dell’amico fraterno di Conte, D’Aversa.
LA DIFFICOLTA’ DEL NAPOLI CON LE PICCOLE HA UN MOTIVO
“Napoli in difficoltà contro le piccole? Col Verona credo sia venuta fuori un po’ di stanchezza nella seconda parte di gara. La differenza di prestazione tra grandi e piccole è tutto nell’atteggiamento tattico dell’avversario: le grandi tendono ad attaccare e quindi lasciano spazi, per questo diventa più facile per il Napoli attaccare e trovare varchi”.
CRITICHE A MERET INGIUSTE: IL CONFRONTO CON MILINKOVIC
“Meret? Le critiche al portiere azzurro partono da lontano: non c’è mai stata quell’empatia con la tifoseria, non ho mai capito il perché. Meret è il portiere più vincente nella storia del Napoli e non si capisce perché non si sia mai creata quella sinergia tra tifoseria e portiere, cosa fondamentale. Io ad esempio venivo sistematicamente sostenuto dalle curve. Mi dispiace molto per Meret, che ha qualità indubbie.
Conte ha deciso fin dall’inizio che fosse Milinkovic il titolare, per l’investimento fatto per portarlo a Napoli e per il lancio lungo che l’ex Toro ha indubbiamente. sono portieri diversi: Meret tra i pali ha qualcosa in più, Milinkovic ha qualcosa in più nella gittata e forse nella costruzione dal basso”.
NAPOLI SICURO TRA I PRIMI QUATTRO
“Per la zona Champions, il Napoli al completo non dovrebbe temere nessuno. Se il Napoli fosse stato meno sfortunato con gli infortuni, staremmo parlando di una serrata lotta scudetto con l’Inter. La Roma è discontinua, il Como può invece veramente dar fastidio”.
