Momento negativo per la Guerri Napoli, vince Cantù per 94-77. E’ il sesto ko di fila, final four di coppa Italia compresa. Non basta El-Amin
SESTA SCONFITTA DI FILA, ULTIMO SUCCESSO A GENNAIO
Napoli ha ceduto ancora in trasferta all’Acqua San Bernardo Cantù per 94-77, giocata ieri al PalaDesio. La squadra di Coach Magro prova la rimonta nell’ultimo quarto, risalendo fino al -6, prima di cedere nel finale. Debutto per Marshall, El-Amin, miglior realizzatore con 21 punti, viene espulso avendo commesso tecnico e antisportivo. Si tratta della sesta sconfitta consecutiva, considerando anche quella subita nella final four di Coppa Italia. L’ultimo successo è datato 18 gennaio contro Sassari (leggi qui il resoconto della partita).
INIZIO EQUILIBRATO, POI CANTU’ AVANTI DI 8 PUNTI AL SECONDO QUARTO
Eppure la Guerri era partita bene con lo 0-5 firmato El Amin-Totè prima del parziale di Cantù che vale la parità. Lombardi ancora avanti col parziale di 9-0, interrotto dalla tripla di Marshall, al debutto. Il quarto si chiude sul 20-16 con il canestro di Okeke. Si segna nel secondo quarto, con Caruso ed Okeke, Cantù si riporta sul +6 con Green, 30-24, 1 su 2 di Whaley dalla lunetta che poi stoppa Fevrier, Flagg trova due punti dalla media ma De Nicolao colpisce da 3 punti, 33-27 a metà tempo, timeout Napoli. Ballo porta Cantù sul +8 a rimbalzo d’attacco. Il quarto si chiude sul 41-33 per Cantù.
CROLLO NELLA RIPRESA PER IL NAPOLI BASKET
I padroni di casa iniziano bene la ripresa con il 5-0 di parziale interrotto da El Amin ma Bortolani colpisce ancora da 3 punti. Cantù vola a +15 con Fevrier, El Amin prova a tenere a contatto la Guerri ma Sneed è infallibile dalla lunetta. Gli azzurri si affidano ancora ad El Amin che segna i punti del -10, 56-46 a 4 dall’ultimo intervallo. Cantù pero allunga in maniera decisa con il nuovo break di 9-0 firmato Ballo-Green. Nel finale gli azzurri riescono a piazzare un 7-0 di parziale per il 67-58 a fine terzo quarto.
GLI AZZURRI NON MOLLANO, ESPULSO EL AMIN: E’ KO PER 17 PUNTI
Bel canestro di Caruso, ma Moraschini trova un clamoroso canestro da centrocampo per il 70-60. Gli azzurri non mollano e dalla lunetta ritrovano il -6, 1 su 2 di Okeke dalla lunetta, Fevrier riporta i suoi a +10, 74-64 ed El Amin commette fallo antisportivo su Moraschini ed è costretto a lasciare il campo. Lo stesso Moraschini trova un altro canestro sulla sirena, la Guerri ci prova dalla lunetta ma Cantù con Fevrier riporta i suoi a +15, 83-68 a 4 dalla fine. Il match si chiude sul 94-77 per Cantù. Gli azzurri torneranno in campo domenica prossima, 22 marzo, alle ore 18:15 contro l’Openjobmetis Varese, all’Alcott Arena di Napoli.
COACH MAGRO: “TROPPI ERRORI, PENSIAMO A VARESE”
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile su un campo molto caldo. Cantù è stata brava a riempire l’area con la loro fisicità. Avevamo fatto- ha detto a fine partite il coach di Napoli Alessandro Magro – un’ottima settimana di allenamento. I due giocatori nuovi sono ancora un po’ fuori dai meccanismi della squadra. Hanno fatto errori che abbiamo pagato. Nei momenti decisivi Cantù ha trovato canestri fondamentali, penso ad esempio a quelli di Moraschini. E’ stato difficile poi ritornare in partita, complice anche l’espulsione di El-Amin. Abbiamo fatto fatica a fare canestro, non siamo quasi mai riusciti a correre. Perdiamo una partita importante ma ho visto una squadra che ha provato a costruire. Non dobbiamo mollare, ripartendo da quanto di buono è stato fatto, e bisogna prepararci ad un’altra battaglia con Varese. Dobbiamo tirarci fuori da questo momento solo attraverso il lavoro. Ci sono delle cose positive, penso all’impatto di alcuni giocatori. Aspettiamo l’arrivo di Doyle per completare il roster, ci potrà dare un pizzico di imprevedibilità in più che ci sarebbe mancato”.
