Continua a tenere banco in casa Napoli il caso Lukaku, con deadline fissata ad oggi, ore 11:30, quando gli azzurri si ritroveranno a Castel Volturno agli ordini di Conte per preparare la sfida al Milan.
LUKAKU-NAPOLI, ORE CONVULSE
Tutto inizia giovedì mattina, quando Lukaku non si presenta al centro sportivo dove il Napoli lo attendeva, come da accordi. L’attaccante resta in Belgio per accelerare il percorso di recupero. Il club di De Laurentiis, non informato per tempo, non accetta la decisione presa unilateralmente dal suo tesserato e gli impone un aut-aut: o torna a Napoli martedì (oggi) o finirà fuori rosa.
Il calciatore, dopo giorni di silenzio, decide di scrivere una lunga lettera su Instagram, chiarendo la situazione e la sua posizione (qui il contenuto).
Il Napoli, secondo la stampa italiana, mantiene la sua posizione: se il calciatore non si presenterà questa mattina a Castel Volturno, finirà fuori rosa.
Di questo ultimatum, però, il portale belga HLN afferma che l’entourage di Lukaku non sia stato informato.
LA CONTRADDIZIONE CON LE DICHIARAZIONI DEL DT DEL BELGIO
Lukaku nella comunicazione a mezzo Instagram afferma: “La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente, ho effettuato un controllo mentre ero in Belgio e si è scoperto che ho un’infiammazione e ho del liquido nel muscolo flessore dell’anca, vicino al tessuto cicatriziale. E’ il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre“.
Il DT del Belgio, Vincent Mannaert, solo qualche giorno fa, aveva detto: «La buona notizia è che non ci sono problemi di salute. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi».
Dunque, qual è la verità?
