Mimmo Malfitano è intervenuto a Radio Marte per analizzare il toto nomi per la panchina dell’Italia e per analizzare il momento del Napoli, alle prese con la preparazione del match contro il Milan.
GRAVINA? SU QUELLA POLTRONA L’HA VOLUTO IL CALCIO ITALIANO
“E’ il calcio italiano che ha voluto Gravina: non si è imposto lui su quella poltrona, è stato il calcio italiano a volerlo lì per tre mandati! E’ ovvio che anche lui ha le sue responsabilità in questa gravissima disfatta dell’Italia. Resterà vicepresidente della UEFA, quindi continuerà a ricoprire ruoli di potere.
Il calcio italiano va rifondato: tanti club di A hanno pochissimi italiani in campo. Si tratta di un fenomeno nazionale. Ricordiamo che per Comuzzo la Fiorentina aveva avuto l’ardire di chiedere 40mln di euro al Napoli l’estate scorsa. I prezzi sono gonfiatissimi, siamo in presenza di ipervalutazioni inaccettabili! Dopo due partite ben fatte da Vergara, si parlava di possibile valutazione attorno ai 40-50mln. Ma stiamo scherzando? Dopo due partite già Vergadona???? In Italia non c’è cultura sotto questo aspetto.
Pio Esposito sarà il centravanti del futuro, ma tutti sti grandi gol io non li ho visti. Non capisco tutta questa esaltazione. Il motivo per cui si prendono gli stranieri risiede anche nella ipervalutazione che si fa degli italiani!“.
CONTE PROSSIMO CT DELL’ITALIA?
“Io ritengo che Conte non sia disposto ad accettare un eventuale ridimensionamento, a meno che non si decida di puntare su 4-5 giovani di indiscusso talento, che possano già da subito fare la differenza. Conte già è stato CT dell’Italia, ho l’impressione che se si dovesse prospettare per lui una programmazione seria, dinanzi alla scelta tra Napoli e FIGC sceglierebbe la seconda. Concordo sull’idea che sia il progetto Italia a dover fare la differenza. Oggi una base c’è, e il futuro CT avrà a disposizione due anni per comprendere la direzione da prendere, con la Nations League a settembre. Da qui al prossimo Mondiale ed all’Europeo del 2032 che si giocherà in Italia ci sarà il tempo di lavorare e rifondare la Nazionale.
Ricordiamo, inoltre, che Gattuso è stata una scelta di emergenza, dopo l’addio di Spalletti. Il risultato del campo ha decretato il fallimento del progetto: anche la questione delle cene, del rapporto tra calciatori, del gruppo…tutte chiacchiere: il calcio italiano da anni è ME-DIO-CRE!
L’Italia non ha fantasisti, non ha trequartisti di qualità, ma non ha neanche i Pirlo”.
IL NAPOLI HA FATTO INVESTIMENTI IMPORTANTI, MA C’E’ DA CAPIRE UNA COSA
“Il Napoli ha investito tanto nelle scorse sessioni di mercato: Hojlund ne è un esempio importante. Bisogna capire perché questi giovani arrivano a Napoli con tanto entusiasmo, crescono e poi dopo uno o due anni chiedono a gran voce di andare via: successo con Kim, con Lavezzi, con Kvaratskhelia…”.
BLOCCO INTER FUORI CONDIZIONE?
“Io invito a guardare in casa nostra! Noi a Cagliari abbiamo vinto per il rotto della cuffia, amici miei e non mi pare il Napoli abbia fatto una prestazione sorprendente! Iniziamo ad andare in campo e provare a vincere convincendo! A Cagliari poteva arrivare anche un pareggio, non lo dimentichiamo. Anche Inter e Milan vengono da prestazioni tutt’altro che brillanti ma non possiamo guardare in casa d’altri! In questo momento il Napoli deve pensare solo a se stesso. Io penso che l’Inter vincerà contro la Roma”.
NAPOLI-MILAN A DOVERI, SCELTA GIUSTA
“Napoli-Milan a Doveri, leggo di polemiche, ma se non fosse stata affidata a lui, a chi avrebbe dovuto essere affidata?”.
