L’ex calciatore: “De Bruyne ha sbagliato a parlare, a Napoli pensava di svernare. All’inizio era snob e aveva 5 chili di sovrappeso”.
BRAMBATI POLEMIZZA CON KDB
E’ un Massimo Brambati scatenato quello che è intervenuto a Radio Marte. L’ex calciatore e agente Fifa attacca De Bruyne dopo le critiche rivolte dal belga (qui la sintesi) a Conte. “Se l’è presa con un allenatore che non lo ha neanche voluto, perché è stato un acquisto del presidente. In ogni caso certe cose si dicono e risolvono tra le quattro mura e non ai quattro venti. De Bruyne è arrivato a Napoli con la puzza sotto il naso, non portando l’entusiasmo che è stato portato, ad esempio, da Modric al Milan. So che già in ritiro non ha raccolto una maglia lanciata da un tifoso per un autografo. Ebbene anche se sei introverso è questione di educazione e rispetto verso i tifosi”.
“E’ ARRIVATO IN SOVRAPPESO E HA PRESO TANTI SOLDI: PENSAVA DI SVERNARE?”
L’ira di Brambati non si placa e va ancora più a fondo. “Al signor De Bruyne avrei voluto dire che se non gli piaceva Conte poteva informarsi prima di accettare i 10 milioni alla firma e i 6 netti a stagione per due anni. Quando c’è stato da prendere i soldi, 22 in due anni, non si è informato, non sapeva che Conte è un allenatore che ti spacca il sedere? Forse voleva svernare a Napoli. E poi Stellini ha detto tutte verità: conosco Cristian da anni, è una persona serissima. Inoltre nella prima gara in casa, col Cagliari, io ero allo stadio e ho visto chiaramente che era un sovrappeso di 45 chili.. Avrebbe dovuto avere la decenza di stare zitto, anche perché, quando si è infortunato per 4 mesi, i suoi compagni si sono sacrificati e senza di lui comunque sono arrivati secondi. A questo punto gli consiglio di informarsi su Allegri”.
“ALLEGRI SCELTA, GIUSTA, E’ IL DETONATORE DOPO DUE ANNI DI CONTE”
A proposito dell’arrivo di Allegri, Brambati promuove l’ingaggio dell’ormai ex allenatore del Milan. “Sono anche amico di Max, lo aspetto in Sardegna per le vacanze. E’ un ottimo allenatore, la scelta giusta dopo due anni di Conte. Antonio è un grande tecnico, ha vinto uno scudetto e una Supercoppa col Napoli, ma i suoi metodi sono forti e forse ci vuole una sorta di ‘detonatore’ come Max. Conte pensa che non si debba diventare amici dei calciatori, questo è il suo modo di fare proprio perchè è esigente. Allegri invece instaura un rapporto più amichevole con i giocatori, sono certo che farà benissimo col Napoli, raccogliendo il grande lavoro di Conte e del suo staff”.
