/ DE GIOVANNI: “ARGENTINA-SPAGNA, SONO COMBATTUTO. NEL NAPOLI DI ALLEGRI VEDO SINTONIA IN SOCIETA’ MA CI SONO DUE NODI”

DE GIOVANNI: “ARGENTINA-SPAGNA, SONO COMBATTUTO. NEL NAPOLI DI ALLEGRI VEDO SINTONIA IN SOCIETA’ MA CI SONO DUE NODI”

Il celebre scrittore a Radio Marte ha parlato della finale dei Mondiali e del nuovo Napoli di Allegri.

 

 

“ALLEGRI NON HA INCANTATO IN CONFERENZA, MA C’E’ UN DATO POSITIVO”

 

 

Maurizio de Giovanni, presente al Teatro San Carlo per la presentazione di Allegri, si è espresso così a Radio Marte: “Non ha detto niente di notevole, del resto è una parte della stagione dove non si può dire molto. C’è tuttavia un dato molto positivo: ho avvertito la collegialità e la sintonia tra Allegri, De Laurentiis, Manna, Chiavelli e Edoardo De Laurentiis. Si notava un perfetto equilibrio tra di loro, quando c’era Conte si avvertiva di più la personalità del tecnico. Ora contiamo su questo maggiore equilibrio che penso sarà positivo”

 

 

 

“LOBOTKA-ANGUISSA E DE BRUYNE-LUKAKU I NODI DEL NAPOLI”

 

 

Lo scrittore ha parlato poi del mercato azzurro. “Al di là dei ruoli da compensare, il famoso vice Di Lorenzo, il nodo portieri da sciogliere e delle cessioni da fare, ci sono due questioni da risolvere. La prima riguarda Lobotka e Anguissa, restano o vanno via? E se restano con quali motivazioni? E se vanno via chi li rimpiazzerà? E poi ci sono le spine De Bruyne e Lukaku, che anche in questo Mondiale hanno mostrato problemi di tenuta, hanno una certa età e sono reduci da infortuni gravissimi. Hanno poi un peso sul monte ingaggi molto rilevante”

 

 

“ARGENTINA-SPAGNA? L’ATTUALE ALBICELESTE MI METTE IN DIFFICOLTA’”

 

Infine sulla finale di domani tra Argentina e Spagna. “Da un lato c’è l’Argentina, co cui condividiamo il comune amore, che sfocia nella venerazione, per Diego che ha attraversato sia noi che loro in maniera potente e trasversale. Dall’altro l’attuale Argentina, che è una squadra che è l’espressione del potere calcistico. Infantno e Trump ‘spingono’, molti calciatori giocano nella MLS, De Paul e Messi su tutti, l’attuale capo del governo argentino è il più trumpiano dei premier… Insomma in me c’è un po’ di sofferenza nel sostenere l’attuale Albiceleste, questi aspetti mi mettono in contraddizione. Sono felice per quella maglia, per l’Argentina, ma ricordo Messi che indossa la mantellina degli Emirati, li rivedo tutti ricevuti da Trump nello studio ovale… insomma qualche problema ce l’ho”.

Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Marte Music

14:00 17:00

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista