Inizia male la nuova stagione del Napoli: problemi al ginocchio per Alessandro Buongiorno. A breve il consulto per valutare la necessità dell’intervento chirurgico.
BUONGIORNO CRAC: RISCHIA L’OPERAZIONE AL GINOCCHIO
Nel giorno della partenza per il ritiro a Dimaro, il Calcio Napoli inizia la stagione come aveva finito, nel segno degli infortuni. In una nota stampa il club, infatti, ha reso noto che “In considerazione di problematiche emerse nell’ultimo periodo, Alessandro Buongiorno non potrà prendere parte al ritiro pre-campionato. Il difensore azzurro ha svolto indagini diagnostiche già previste, che hanno evidenziato la necessità di sottoporsi a un consulto per decidere se intervenire chirurgicamente sul ginocchio destro”.
DIVERSI GLI INFORTUNI A NAPOLI PER IL DIFENSORE
In attesa di capire se il difensore classe 1999 si sottoporrà ad intervento e i possibili tempi di recupero, si tratta comunque di una tegola per il tecnico Allegri, che contava di rilanciare (qui il suo valore economico) Buongiorno. Il 27enne torinese, con origini di Cardito, continua il suo percorso nel Napoli lastricato di infortuni. Nella prima stagione, quella dello scudetto con Conte, ha saltato in totale 14 partite per tre diversi infortuni. Una distorsione alla caviglia che lo mise fuori causa nel debutto a Verona ad agosto 2024, una frattura alla vertebra lombare il 16 dicembre 2024 che produsse uno stop di 44 giorni e di 6 gare saltate. Infine il problema con la pubalgia o infiammazione agli adduttori che lo ha tenuto fermo per 60 giorni tra aprile e giugno 2025, nel finale di stagione che portò al tricolore.
L’INTERVENTO A LUGLIO 2025 . IN TOTALE HA SALTATO 20 PARTITE IN AZZURRO
Buongiorno decise di operarsi a metà luglio del 2025 per tornare disponibile ad agosto. Nella scorsa stagione ha saltato per vari infortuni 6 partite. Prima una nuova infiammazione agli adduttori a fine settembre 2025, poi una contusione al ginocchio a fine maggio scorso. In totale, col Napoli, Buongiorno ha giocato 65 partite (con un gol) in due stagioni, saltandone 20. Ora un nuovo stop per una ripartenza, si spera, migliore di quelle passate.
