/ Sciopero generale, cortei in tutta Italia: tensioni e agenti feriti, blocchi a Napoli e Milano

Sciopero generale, cortei in tutta Italia: tensioni e agenti feriti, blocchi a Napoli e Milano

 

Giornata di sciopero generale e manifestazioni in tutta Italia contro il carovita, la guerra e le politiche di riarmo. Venerdì 30 ottobre migliaia di lavoratori, studenti e attivisti sono scesi in piazza in decine di città, nonostante la precettazione disposta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per il settore dei trasporti. La mobilitazione promossa dall’Unione Sindacale di Base (Usb) ha provocato disagi alla circolazione e momenti di tensione con le forze dell’ordine, soprattutto a Mestre, Vicenza e Torino.

 

Secondo un primo bilancio diffuso dal sindacato di polizia Coisp, almeno dieci agenti sono rimasti feriti durante gli scontri avvenuti in Veneto.

 

Sciopero a Roma, gli organizzatori annunciano 100mila partecipanti

 

Nella Capitale il corteo principale è partito da piazza dei Cinquecento, nei pressi della Stazione Termini, attraversando le strade del centro.

 

Gli organizzatori hanno parlato di 100mila partecipanti, un dato che non risulta verificato in modo indipendente. Dalla manifestazione è arrivato anche l’annuncio della volontà di proseguire la protesta fino a domenica, con un presidio di tende nell’area del Colosseo e dei Fori Imperiali.

 

L’obiettivo dichiarato è organizzare un’assemblea nazionale aperta per discutere le prossime iniziative contro il carovita e le politiche economiche del governo.

 

Milano, 30mila manifestanti sulla tangenziale est

 

Grande partecipazione anche a Milano, dove i cortei dei sindacati di base e degli studenti si sono ricongiunti nella zona di piazzale Loreto.

 

Circa 30mila persone hanno raggiunto la tangenziale est, nel tratto compreso tra via Palmanova e Cascina Gobba, occupando la carreggiata già preventivamente chiusa al traffico.

 

La manifestazione si è svolta con slogan contro l’aumento del costo della vita, le spese militari e le difficoltà economiche delle famiglie. Non sono state segnalate particolari tensioni durante il passaggio dei manifestanti sulla tangenziale.

 

Napoli, corteo Usb e traffico bloccato in via Reggia di Portici

 

Pesanti ripercussioni sulla circolazione anche a Napoli, dove il corteo partito da piazza Mancini ha raggiunto prima la Stazione Centrale e successivamente l’area portuale.

 

I manifestanti hanno bloccato entrambe le carreggiate di via Reggia di Portici, nei pressi degli accessi autostradali, mentre altri gruppi hanno raggiunto gli ingressi del porto, compreso il varco Bausan.

 

La protesta ha provocato forti rallentamenti lungo via Marina e nelle strade circostanti, con un presidio delle forze dell’ordine nei principali punti di accesso.

 

Scontri a Mestre e Vicenza, almeno dieci poliziotti feriti secondo il Coisp

 

I momenti più critici della mobilitazione si sono verificati in Veneto. A Mestre alcuni manifestanti hanno tentato di superare il cordone delle forze dell’ordine nei pressi di un cavalcavia, dando origine a scontri.

 

Secondo il sindacato di polizia Coisp, sei agenti del Reparto Mobile di Padova sono rimasti feriti, riportando traumi e contusioni.

 

A Vicenza, altri quattro poliziotti avrebbero riportato ustioni provocate dal lancio di artifici pirotecnici, sempre secondo il Coisp. Gli organizzatori del corteo hanno invece riferito di tre manifestanti feriti durante le tensioni con le forze dell’ordine, che hanno utilizzato anche gli idranti per impedire l’accesso alla tangenziale.

 

Torino, cariche della polizia e idranti in piazza Castello

 

Tensioni anche a Torino, dove gruppi di studenti e manifestanti hanno cercato di raggiungere alcune aree del centro presidiate dalle forze dell’ordine.

 

Dopo i primi contatti tra manifestanti e agenti nei pressi di via Po, ulteriori disordini si sono verificati in piazza Castello, davanti alla Prefettura.

 

La polizia ha effettuato brevi cariche di alleggerimento e utilizzato un idrante per respingere i manifestanti avvicinatisi al cordone di sicurezza. Durante gli scontri sono state lanciate bottiglie e uova contenenti vernice rossa.

 

Due persone sono state trattenute e una di queste è rimasta contusa. Dopo alcuni minuti la situazione è tornata alla calma, mentre parte del corteo ha ripreso il percorso verso il Campus Luigi Einaudi.

 

La mobilitazione nazionale ha coinvolto anche altre città italiane, con manifestazioni e presidi dedicati alle condizioni di lavoro, al costo della vita e alla contrarietà alle politiche di riarmo.

 

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