/ Camorra, ucciso a Pimonte il boss Francesco Di Martino: agguato nella stalla, due mesi fa l’omicidio Afeltra

Camorra, ucciso a Pimonte il boss Francesco Di Martino: agguato nella stalla, due mesi fa l’omicidio Afeltra

 

Nuovo omicidio di camorra a Pimonte, sui Monti Lattari. Francesco Di Martino, 65 anni, conosciuto come “zi Ciccio” e ritenuto uno dei fondatori del clan Afeltra-Di Martino, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto venerdì 30 ottobre in via Gesinella. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata sorpresa all’interno della stalla della propria abitazione, mentre si occupava degli animali.

 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.

 

Omicidio a Pimonte, Francesco Di Martino colpito nella stalla

 

Secondo quanto riferito dall’agenzia Dire, gli assassini avrebbero raggiunto Di Martino mentre si trovava nella stalla, presumibilmente intento a dare da mangiare agli animali.

 

Gli aggressori avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco, probabilmente utilizzando un’arma calibro 12. Le ferite riportate non hanno lasciato scampo al 65enne.

 

La dinamica esatta dell’omicidio resta al vaglio degli investigatori. I carabinieri stanno effettuando gli accertamenti necessari per stabilire come gli assassini abbiano raggiunto la vittima e ricostruire le modalità dell’azione.

 

Al momento non sono stati comunicati elementi ufficiali sull’identità degli aggressori né sul movente.

 

Chi era Francesco Di Martino, detto “zi Ciccio”, del clan Afeltra-Di Martino

 

Francesco Di Martino, classe 1961, era considerato dagli investigatori uno dei principali esponenti della criminalità organizzata dei Monti Lattari e cofondatore del clan Afeltra-Di Martino, attivo soprattutto tra Pimonte e Gragnano.

 

Il suo nome era già emerso in precedenti indagini sulla camorra locale. Nel luglio 2022 era stato arrestato con le accuse di ricettazione e detenzione illegale di armi e munizioni.

 

Durante una perquisizione nella sua abitazione, i carabinieri avevano sequestrato una pistola risultata rubata e diverse munizioni.

 

Pimonte, il precedente del 30 agosto: l’omicidio di Raffaele Afeltra

 

Il nuovo delitto arriva a due mesi esatti dall’uccisione di Raffaele Afeltra, conosciuto come “‘o Burraccione”, considerato un altro storico esponente del clan Afeltra-Di Martino.

 

Afeltra, 69 anni, era stato assassinato il 30 agosto a Pimonte, in località Zappino, lungo la strada che collega il comune ad Agerola.

 

Secondo le ricostruzioni dell’epoca, si trovava a bordo di una Fiat Panda, in compagnia del genero, quando alcuni sconosciuti avevano aperto il fuoco contro di lui.

 

L’uomo era tornato in libertà nel 2023 dopo un lungo periodo di detenzione ed era considerato una figura di riferimento negli ambienti criminali del territorio.

 

Due omicidi in due mesi sui Monti Lattari, indagini dei carabinieri

 

L’uccisione di Di Martino riporta l’attenzione sugli equilibri della criminalità organizzata nell’area dei Monti Lattari, già segnata dall’agguato contro Afeltra.

 

La vicinanza temporale tra i due omicidi rappresenta un elemento significativo, ma non è stato accertato un collegamento diretto tra gli episodi.

 

Le indagini proseguono per chiarire il movente dell’ultimo delitto e identificare le persone coinvolte nell’agguato di via Gesinella.

 

Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista