Prima di organizzare un viaggio all’estero è fondamentale verificare le condizioni di sicurezza della destinazione scelta. Conflitti armati, instabilità politica, terrorismo e criminalità possono rendere rischioso soggiornare in diversi Paesi del mondo. Per orientare i cittadini italiani, la Farnesina mette a disposizione il portale Viaggiare Sicuri, con informazioni e avvisi costantemente aggiornati.
Medio Oriente e Africa, le aree più critiche
Tra le destinazioni maggiormente a rischio figurano Siria, Yemen, Afghanistan e Iraq, dove conflitti e tensioni compromettono la sicurezza. Particolare attenzione è richiesta anche per Israele, Libano, territori palestinesi e Paesi del Golfo, dove eventuali escalation possono provocare cancellazioni dei voli e difficoltà negli spostamenti.
In Africa sono sconsigliati i viaggi in Sudan, Sud Sudan, Mali, Burkina Faso, Niger, Somalia e Repubblica Centrafricana, a causa di guerre, instabilità politica, terrorismo e presenza di gruppi armati.
Asia, America ed Europa: dove prestare attenzione
In Asia risultano particolarmente rischiosi Myanmar e Afghanistan, mentre per Thailandia e Turchia le raccomandazioni riguardano soprattutto determinate aree di confine.
Nelle Americhe, Haiti e Venezuela presentano gravi criticità legate alla criminalità e alla situazione interna. In Europa, invece, la Farnesina sconsiglia i viaggi in Ucraina e invita a rinviare quelli verso la Russia, a causa del conflitto e delle difficoltà nei collegamenti.
Come verificare la sicurezza prima di partire
Il riferimento ufficiale è www.viaggiaresicuri.it, dove sono disponibili le schede dei singoli Paesi con indicazioni su sicurezza, documenti, condizioni sanitarie e restrizioni.
È inoltre consigliabile registrare il proprio viaggio sul portale Dove Siamo nel Mondo, per facilitare i contatti con le autorità italiane in caso di emergenza.
Le condizioni possono cambiare rapidamente: prima della partenza è quindi importante consultare gli avvisi più recenti della Farnesina, distinguendo i Paesi completamente sconsigliati da quelli nei quali le precauzioni riguardano soltanto alcune zone.
