Fabio Andreotti, uno dei procuratori di Lorenzo Insigne, parla ai microfoni di Marte Sport Live: “Lorenzo ha avuto un’infiammazione al ginocchio, domenica scorsa ha ricevuto tre calci dai giocatori del Milan. Il suo impiego era incerto, quindi è stato saggia la scelta di rimandarlo a casa per fare le dovute terapie. L’allenamento di lunedì? Lui aveva tanta voglia, il ct probabilmente voleva impiegarlo e poi si è scoperto dopo che il dolore persiste, quindi si è pensato di tenerlo fuori. Sta vivendo un grande momento e lo sta dimostrando. I gol? I tempi non sospetti abbiamo manifestato l’idea sulla posizione in campo e per molti sembrava un’eresia. Si diceva che Benitez l’aveva completato e che non c’era riconoscenza, invece non è così. Se avvicini Insigne alla porta, è ovvio che il risultato sia così positivo. Il lavoro con Benitez è stato comunque molto positivo che è stato importante nella sua crescita proprio come Mazzarri. Lorenzo è un attaccante ed è decisivo negli ultimi venti metri: attacca la profondità, serve assist e naturalmente segna”.