/ Bonus e agevolazioni ISEE 2026: dall’Assegno unico alle bollette, tutti gli aiuti per le famiglie

Bonus e agevolazioni ISEE 2026: dall’Assegno unico alle bollette, tutti gli aiuti per le famiglie

 

Dall’Assegno unico al Bonus asilo nido, passando per gli sconti sulle bollette, i contributi per la salute e gli aiuti per acquistare la prima casa. Anche nel 2026 sono numerose le agevolazioni economiche destinate alle famiglie, ma le condizioni per accedervi cambiano sensibilmente da una misura all’altra.

 

Avere un ISEE inferiore a 35.000 euro può consentire di beneficiare di diversi contributi, senza però garantire automaticamente l’accesso a tutti. Alcune prestazioni prevedono soglie più basse, altre sono disponibili anche per chi supera questo limite.

 

Assegno unico e Bonus asilo nido

 

L’Assegno unico universale è riconosciuto alle famiglie con figli a carico, generalmente fino ai 21 anni e senza limiti di età in presenza di disabilità.

 

Nel 2026 l’importo ordinario per ciascun figlio minorenne varia da 58,30 a 203,80 euro mensili, ai quali possono aggiungersi specifiche maggiorazioni. Il sostegno spetta anche senza presentare l’ISEE, ma in questo caso viene corrisposta la quota minima.

 

Per le famiglie con bambini piccoli è disponibile anche il Bonus asilo nido, che può raggiungere 3.600 euro annui per i bambini nati dal 2024, con ISEE fino a 40.000 euro. Per i nati prima del 2024 sono previsti importi differenti, fino a 3.000 euro.

 

Il contributo viene riconosciuto per le spese sostenute presso strutture educative autorizzate o, in presenza dei requisiti sanitari, per forme di assistenza domiciliare.

 

Bonus nuovi nati: mille euro per ogni figlio

 

Tra gli aiuti alla genitorialità figura il Bonus nuovi nati, un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o accolto in affidamento preadottivo nel 2026.

 

La misura è destinata ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro. La domanda deve essere presentata all’INPS entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia, pena la perdita del beneficio.

 

Bollette, sconti per luce, gas, acqua e rifiuti

 

Per le famiglie economicamente più fragili restano disponibili i bonus sociali sulle utenze domestiche.

 

Dal primo gennaio 2026 la soglia ISEE ordinaria è stata portata a 9.796 euro, mentre per le famiglie con almeno quattro figli a carico rimane fissata a 20.000 euro.

 

Le agevolazioni riguardano energia elettrica, gas, acqua e tassa sui rifiuti. Per la TARI è previsto uno sconto del 25%.

 

I bonus vengono riconosciuti automaticamente agli aventi diritto sulla base di un’attestazione ISEE valida, purché siano rispettati anche gli altri requisiti relativi alle utenze.

 

Carta Dedicata a te: 500 euro nel 2026 e altri 500 nel 2027

 

Confermata anche la Carta Dedicata a te, destinata alle famiglie in difficoltà economica per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità.

 

Il beneficio complessivo ammonta a 1.000 euro, suddivisi in due accrediti da 500 euro: il primo dal 4 novembre 2026 e il secondo previsto da aprile 2027.

 

La misura riguarda nuclei con ISEE inferiore a 15.000 euro, individuati secondo criteri di composizione familiare, priorità e incompatibilità con altri sostegni.

 

Non è necessario presentare domanda. I beneficiari vengono individuati attraverso INPS e Comuni. Per non perdere il contributo, il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026.

 

Bonus psicologo: contributi fino a 1.500 euro

 

Il Bonus psicologo sostiene le spese per sedute di psicoterapia presso professionisti aderenti all’iniziativa.

 

Gli importi previsti dal meccanismo della misura variano in base all’ISEE: fino a 1.500 euro sotto i 15.000 euro, fino a 1.000 euro tra 15.000 e 30.000 euro e fino a 500 euro per valori superiori a 30.000 euro, ma non oltre 50.000 euro.

 

L’assegnazione dipende dalle risorse disponibili e dalle graduatorie. Per la nuova annualità è necessario verificare sul portale INPS l’apertura della finestra per presentare domanda, senza fare riferimento alle scadenze del 2025.

 

Carta Acquisti e sostegni per chi cerca lavoro

 

Per gli anziani di almeno 65 anni e i bambini sotto i tre anni è prevista la Carta Acquisti, che mette a disposizione 80 euro ogni due mesi per spese alimentari e bollette.

 

La soglia ISEE 2026 è pari a 8.230,81 euro, con ulteriori requisiti reddituali e patrimoniali.

 

Per i nuclei in condizioni di difficoltà è disponibile anche l’Assegno di inclusione, riservato a famiglie che rispettano specifici requisiti economici e di composizione.

 

Il Supporto per la formazione e il lavoro prevede invece un’indennità di 500 euro mensili per chi partecipa effettivamente ai percorsi previsti. Per entrambe le misure la soglia ISEE è fissata a 10.140 euro, ma il rispetto di tale limite non è sufficiente, da solo, a ottenere il beneficio.

 

 

Università, borse di studio e prima casa

L’ISEE viene utilizzato anche per determinare le agevolazioni universitarie, dagli esoneri delle tasse alle borse di studio.

 

Per l’anno accademico 2026-2027 il limite massimo nazionale ISEE per accedere ai benefici del diritto allo studio è fissato a 28.339,88 euro, fermo restando il rispetto dei requisiti previsti dai singoli bandi e delle condizioni patrimoniali.

 

Un altro strumento importante è il Fondo di garanzia per la prima casa, gestito da Consap, che facilita l’accesso ai mutui per determinate categorie, tra cui giovani under 36, giovani coppie e famiglie numerose.

 

In presenza dei requisiti previsti, la garanzia pubblica può essere rafforzata per i nuclei con specifiche soglie ISEE. Non si tratta però di un contributo economico diretto, bensì di una garanzia sul finanziamento bancario.

 

Come richiedere i bonus e verificare i requisiti

 

Il primo passaggio è ottenere un’attestazione ISEE aggiornata, presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica attraverso l’INPS o un CAF.

 

Dal 2026 è inoltre previsto un calcolo ISEE specifico per alcune prestazioni familiari e di inclusione, con criteri più favorevoli per determinati nuclei.

 

Prima di presentare domanda è importante verificare la soglia richiesta, eventuali incompatibilità con altri benefici, documentazione necessaria e termini di scadenza.

 

Non tutti gli aiuti vengono erogati automaticamente e non tutti sono accessibili durante l’intero anno. Una corretta verifica della propria situazione economica e familiare può quindi consentire di individuare le agevolazioni effettivamente disponibili ed evitare di perdere contributi ai quali si avrebbe diritto.

 

 

Altre News
Ora in onda
Prossimo show

Altro dall'autore

Radio Marte

Traccia corrente

Titolo

Artista